Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Arrestato l’uomo ricercato dalla polizia per gli ordigni a New York e in New Jersey

Immagine di copertina

Si tratta di Ahmad Khan Rahami, residente a Elizabeth, New Jersey. Rahami è stato catturato a Linden, in New Jersey

Un cittadino americano di origini afghane, già ricercato dalla polizia in relazione agli ordigni esplosi a New York e a quelli ritrovati in New Jersey, è stato catturato dalla polizia. Si tratta di Ahmad Khan Rahami, residente a Elizabeth, New Jersey. Rahami è stato catturato a Linden, in New Jersey.

Gli investigatori ritengono che più persone siano state coinvolte negli episodi criminali.

La polizia di New York aveva emesso un mandato di cattura nei confronti del 28enne, confermando il collegamento tra gli eventi di New York e il ritrovamento degli ordigni nella cittadina del New Jersey.

Durante la notte tra domenica 18 e lunedì 19 settembre 2016 erano stati trovati cinque potenziali bombe nei pressi di una stazione del New Jersey, una delle quali è esplosa quando un robot degli artificieri ha cercato di disinnescarla.

In precedenza, si era diffusa la notizia del rinvenimento di un pacco sospetto tra i rifiuti che la polizia aveva fatto brillare.

Precisazioni successive hanno riferito che si trattava di uno zaino contenente ben cinque ordigni ritrovato all’interno di un cestino dell’immondizia nei pressi della stazione ferroviaria di Elizabeth, a circa 24 chilometri da Manhattan.

Quando gli artificieri hanno provato a tagliare un cavo per disinnescare una delle bombe, essa è esplosa ma fortunatamente non ha causato la deflagrazione delle altre e non ci sono stati feriti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”