Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Raggiunto un raro accordo tra ribelli e governo in Siria per l’evacuazione di tre importanti città

Immagine di copertina

Si tratta dei centri di Zabadani, Fuaa e Kefraya. L'intesa è stata raggiunta grazie al sostegno delle Nazioni Unite

È iniziata in Siria l’evacuazione di tre città in seguito a un raro accordo raggiunto tra i gruppi ribelli e il governo di Bashar al-Assad. Circa 450 tra combattenti e civili, inclusi i feriti, hanno iniziato ad abbandonare i centri nella giornata di lunedì 28 dicembre 2015.

Più di 120 combattenti stanno lasciando la città di Zabadani, che è l’ultimo bastione dei ribelli al confine tra Siria e Libano, per dirigersi, attraversando il Libano e la Turchia, verso altre zone controllate dai ribelli. La città si trova in una zona controllata dalle forze filo-governative ed era sotto assedio.

Circa 335 persone tra civili e combattenti fedeli al governo di Bashar al-Assad, stanno invece abbandonando i centri sciiti di Fuaa e Kefraya nel nordovest della provincia di Idlib. Le due cittadine erano circondate dai ribelli e in questo modo i filo-governativi potranno tornare all’interno di aree controllate dal governo di Assad, sempre attraversando il Libano e la Turchia. 

L’accordo è stato promosso dalle Nazioni Unite e la notizia è stata diffusa dall’Osservatorio siriano per i diritti umani.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa