Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Elio e la guerra – Mosul: cronache dal fronte

Immagine di copertina

Il diario di Amedeo Ricucci su TPI, che racconta l’offensiva per cacciare l’Isis da Mosul e Raqqa

Forse ha ragione Elio. Per noi che la raccontiamo, con le parole, le foto o le immagini, a un certo punto la guerra può diventare routine. Una routine insensata, alla quale troppo spesso ci si sottopone ad occhi chiusi, senza più valutare rischi e benefici. Non è la roulette russa di Cristopher Walker nel film Il Cacciatore, ma poco ci manca. E bisogna sapersi fermare in tempo.

Una scena del film “Il Cacciatore”: 

Mi è venuto in mente il mio amico Elio, fotografo, tra i più bravi, mentre con un gruppo di colleghi l’altro giorno aspettavamo impazienti di essere imbarcati sui blindati della 9° divisione dell’esercito iracheno per andare un chilometro più in là, sulla linea del fronte, a Muhalimeen, un quartiere di Mosul.

Dai botti che si sentivano, un fraseggio cupo e inquietante, si capiva che si stava combattendo duramente; e i colleghi che rientravano, sulle navette approntate per noi dei media, ci mostravano immagini terribili: di humvee (ndr, veicolo militare da ricognizione) che saltavano in aria, di autobombe dell’Isis lanciate a tutta velocità nei vicoli affollati, di cecchini nascosti ovunque e di civili in trappola fra i colpi di mortaio degli uni e degli altri.

Per vincere la paura, i colleghi della tv curda Rudaw hanno sparato la musica a palla nel loro blindato, rientrando a velocità folle. Chi tornava alla base, dopo un paio d’ore di frontline, aveva gli occhi stravolti e, sotto il giubbotto anti-proiettile, litri di sudore appiccicavano le magliette alla pelle. Il prezzo dell’adrenalina, che ti fa sentire vivo anche quando rischi di morire.

Elio ha deciso di smettere. Se n’è andato a vivere in montagna, con la sua compagna, Greta, e con Betulla, il loro magnifico labrador. Era stufo di questa routine, non riusciva più a trovarci un senso. Io continuo a cercarlo, però mi affido all’istinto. A volte rischio, altre no. L’altro giorno, a Muhalimeen, sono tornato indietro. Non c’erano più blindati per noi giornalisti. E io non ho insistito.     

— LEGGI ANCHE: Le news di Pinocchio – Mosul: cronache dal fronte

— LEGGI ANCHE: Il kamikaze riluttante – Mosul: cronache dal fronte

— LEGGI ANCHE: Pace & guerra – Mosul: cronache dal fronte
— LEGGI ANCHE: Linee di guerra – Mosul: cronache dal fronte
— LEGGI ANCHE: La strategia del topo – Mosul: cronache dal fronte
— LEGGI ANCHE: La barba di Marwan – Mosul: cronache dal fronte
— LEGGI ANCHE: Mosul: cronache dal fronte

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Esteri / Il movimento studentesco vince le elezioni e mette fine al dominio parlamentare di Aleksandar Vučić
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Esteri / Il movimento studentesco vince le elezioni e mette fine al dominio parlamentare di Aleksandar Vučić
Esteri / Melania Trump ottiene il cessate il fuoco a Oleshky: "Senza di me sarebbe stato impossibile"
Esteri / La profezia di Elon Musk: "Il denaro diventerà irrilevante"
Esteri / Regno Unito, il governo ai cittadini: "Preparate un kit di sopravvivenza per tre giorni"
Esteri / Nel resto dell’Ue la risposta alla crisi abitativa è il welfare
Esteri / Così la “rivolta delle chiavi” ha scosso la Spagna
Esteri / Da Zohran Mamdani a New York a Elif Eralp a Berlino: ecco cosa propone la sinistra internazionale per fronteggiare la crisi abitativa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale