Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 20:57
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Economia

Satispay, cos’è e come funziona l’app che già mette in pratica il cashback

Immagine di copertina

Satispay, cos’è e come funziona l’app con il cashback

In queste ore il governo annuncia che per combattere l’evasione fiscale verrà incentivato l’utilizzo di carte e bancomat e, come indicato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, saranno “introdotti sistemi premianti sul modello portoghese, con meccanismi di cashback che si tradurrebbero in un’Iva più bassa su acquisti fatti con la moneta elettronica”.

Del cashback abbiamo parlato ieri. Il termine significa letteralmente “contanti indietro” ed è il rimborso immediato di una percentuale della spesa effettuata alla cassa. Nel caso in esame dall’esecutivo il cashback riguarda un ritorno di risorse per il cittadino che paga con uno strumento elettronico.

In realtà non si tratta di un meccanismo nuovissimo. Satispay è un app gratuita che consente di pagare nei negozi, scambiare denaro con gli amici e risparmiare in modo smart proprio con il cashback.

Come funziona

Per iscriversi a Satispay bisogna fornire i dati del proprio documento d’identità, il codice Iban del proprio conto corrente e il codice fiscale.  L’app si alimenta direttamente dal conto privato e non dalle carte. Per motivi di sicurezza i codici della tua carta di credito o di debito non vengono richiesti.

L’utente deve poi selezionare la quantità massima di denaro di cui vuole disporre ogni settimana su Satispay. L’importo può essere anche modificato successivamente. La prima volta che viene impostato il budget, l’importo selezionato si trasferisce dal conto bancario all’account dell’app. I successivi trasferimenti di soldi dal conto all’app dipendono dai movimenti effettuati con Satispay. Se ad esempio nel corso della settimana non viene né inviato o ricevuto denaro, non saranno depositati né prelevate altre somme dal conto.

Con il cashback poi, dicevamo, è prevista la possibilità di un rimborso immediato sugli acquisti effettuati. E la cifra da rimborsare viene riaccreditata direttamente sull’app una volta completato il pagamento.

Se è attivo il cashback viene mostrato nell’applicazione con la percentuale applicabile e l’eventuale massimale erogabile. La percentuale e il massimale vengono aggiornati dopo ogni pagamento. L’app può ad esempio indicare sconti possibili dell’1, 10 o 20 percento con o senza un tetto massimo. Per gli esercenti costa appena 20 centesimi fissi per transazioni sopra i 10 euro.

Ti potrebbe interessare
Economia / Amazon non paga le tasse, ma per i giudici europei va bene così: la sentenza della Corte Ue
Economia / Covid, nel 2020 boom di brevetti e invenzioni: “Con la patent box l’impresa risparmia”
Economia / L’ultima barzelletta di Amazon: “Siamo alleati delle pmi”. Ecco perché è vero il contrario
Ti potrebbe interessare
Economia / Amazon non paga le tasse, ma per i giudici europei va bene così: la sentenza della Corte Ue
Economia / Covid, nel 2020 boom di brevetti e invenzioni: “Con la patent box l’impresa risparmia”
Economia / L’ultima barzelletta di Amazon: “Siamo alleati delle pmi”. Ecco perché è vero il contrario
Economia / La Pubblica Amministrazione digitale accelera gli investimenti sulle imprese
Economia / Stellantis: gli azionisti brindano, gli operai piangono. Aumentano i ricavi ma anche la cassa integrazione
Economia / Aumento del bonus per l’a.d. di AstraZeneca, gli investitori protestano: “È osceno”
Economia / Amazon vince facile: nel 2020 in Europa 44 miliardi di ricavi e zero tasse pagate
Economia / Stellantis, otto giorni di stop a Melfi: 7mila lavoratori in cassa integrazione
Economia / Landini: “Oggi è il momento di vaccinare e non il momento di licenziare”
Economia / Gli operai Stellantis e la grande crisi dell’auto a Torino: “Draghi, se ci sei batti un colpo”