Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

La riunione dell’Ecofin a Lussemburgo

Immagine di copertina

Nella riunione a Lussemburgo si è discusso in particolare della Web Tax. A margine del vertice i ministri dei governi che appartengono al partito del socialismo europeo hanno chiesto un'implementazione urgente di questo provvedimento

Alle ore 9 di oggi, martedì 10 ottobre, si è svolta a Lussemburgo la riunione dei ministri delle Finanze dell’eurozona. Tra i temi trattati la Web Tax, ovvero la tassazione sui giganti della rete e dell’hi-tech, la modernizzazione del sistema dell’IVA e la flessibilità sui conti pubblici.

Il vertice è stato l’ultimo a vedere la partecipazione di Wolfgang Schäuble, il ministro delle Finanze tedesco uscente e designato a ricoprire il ruolo di presidente del Bundestag. Alla riunione dell’Ecofin ha partecipato anche Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia italiano.

Poche ore prima dell’inizio dei lavori all’Ecofin, Padoan ha detto che la linea della flessibilità sui conti pubblici deve essere applicata a tutti i paesi europei. Della sua stessa opinione sono anche i suoi omologhi di Francia, Spagna e Portogallo.

Proprio sulla tassazione delle aziende digitali, la riunione dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’Unione ha annunciato la “quasi unanime intenzione di andare avanti”. “Ci sono varie ipotesi tecniche, nessuna è semplice, la Commissione lavora a varie ipotesi”, ha detto Padoan al termine del vertice.

“L’Unione deve andare avanti anche se ci sono resistenze di altri paesi extra europei”. A margine della riunione, i ministri dei governi che appartengono al partito del socialismo europeo, hanno avuto una discussione sul futuro della zona euro e sulla successione della presidenza dell’Eurogruppo.

I partecipanti alla riunione separata hanno ribadito come serva “urgentemente” la cosiddetta “web tax”. “Sosteniamo pienamente il concetto di tassare i profitti dove vengono generati, e crediamo che questo debba essere applicato anche al settore digitale”, ha detto il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan in un comunicato dei ministri socialisti dell’Unione.

Inoltre i ministri hanno approvato un nuovo sistema per risolvere le dispute sulla doppia tassazione tra gli stati membri dell’Unione europea. “Questo sistema è un grande miglioramento, incoraggerà gli investimenti creando un ambiente per la tassazione più favorevole e riducendo i costi per le imprese”, ha detto il ministro dell’Economia dell’Estonia, che presiede il vertice.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Economia / Gli Agnelli vendono “La Stampa”: chi è il nuovo proprietario, Alberto Leonardis
Economia / Quanto costerà la guerra in Medio Oriente agli italiani: previsti rincari per oltre 2mila euro a famiglia
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Economia / Gli Agnelli vendono “La Stampa”: chi è il nuovo proprietario, Alberto Leonardis
Economia / Quanto costerà la guerra in Medio Oriente agli italiani: previsti rincari per oltre 2mila euro a famiglia
Economia / Modello 730/2026: tutte le novità su bonus e detrazioni nella dichiarazione dei redditi
Economia / Tende da sole, bonus 2026: come fare la domanda e quali sono i requisiti
Economia / L’auto elettrica non c’entra, il maxi-rosso di Stellantis viene dal Nord America
Economia / Buy now pay later nel 2026: tra tendenze e nuove norme
Lavoro / Carta del Docente 2026, erogazione confermata: soldi accreditati, c’è la data
Economia / Dazi Usa al 15%: l’Italia è il secondo Paese più colpito al mondo dalle nuove tariffe doganali di Trump
Economia / Spid a pagamento: cosa cambia e perché è stata presa questa decisione