Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia

Moody’s rinvia l’esame per l’Italia: niente giudizio sul rating

Immagine di copertina
Il rating dell'Italia dell'agenzia Moody's

Moody’s Italia rating

Nella notta tra venerdì 6 e sabato 7 settembre 2019 l’agenzia di rating Moody’s ha annunciato di aver rinviato il suo giudizio sull’Italia. Moody’s ha comunicato in una nota di aver aggiornato il suo calendario e che non pubblicherà alcuna decisione e giudizio circa il rating dell’Italia.

Il rating di Moody’s sarebbe dovuto arrivare a circa 24 ore dal giuramento del nuovo governo Conte e in una fase in cui sembra essersi rasserenato il clima politico.  Oggi lo spread Btp/Bund è rimasto su livello stabile, a quota 151,7 punti base.

Venerdì 6 settembre giornata piatta per la Borsa di Milano (-0,04%), con poche variazioni, in linea con gli altri mercati europei.

In Italia sono stati diffusi i dati Istat che hanno ribadito la situazione di stagnazione, anche se col commercio in crescita sull’anno.

Moody’s è una delle maggiori agenzie di rating al mondo, insieme a Standard & Poor’s e Fitch Ratings.

Borsa e spread stabili

Il giorno dopo l’insediamento del governo Conte bis e in attesa del giudizio di Moody’s, quella della Borsa italiana di oggi è stata una seduta con poche variazioni. Piazza Affari ha chiuso  a quota -0,04 per cento, un andamento non molto diverso dagli altri principali mercati europei. Oggi inoltre sono stati diffusi anche i dati Istat che hanno ribadito la situazione di stagnazione, anche se col commercio in crescita sull’anno.

Stabile lo spread, che ha chiuso a 151 punti, mentre le banche sono andate in ordine sparso: rialzi per Intesa (+0,5 per cento) e Bper (+0,4 per cento) e cali per Banco Bpm (-0,4 per cento), Unicredit (-0,5 per cento), Ubi (-0,7 per cento) e Mps (-2,1 per cento).

A trainare il listino principale è stata Atlantia (con un +1,4 per cento), dopo che la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, ha parlato di revisione delle concessioni autostradali. Positive poi Ferrari (+1,1 per cento) e Fca (+0,2 per cento), con le stime per fine anno di JpMorgan. Bene anche Tim (+0,9 per cento), con i piani del governo sulle reti. Male il comparto energia col calo del greggio, con perdite per Terna (-1,5 per cento), Snam (-0,9 per cento) e Eni (-0,7 per cento).

Ti potrebbe interessare
Economia / I leader di domani
Economia / Fiumicino, l’aeroporto delle imprese
Economia / Ecco chi supporta gli artigiani della Bellezza
Ti potrebbe interessare
Economia / I leader di domani
Economia / Fiumicino, l’aeroporto delle imprese
Economia / Ecco chi supporta gli artigiani della Bellezza
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Economia / Terremoto Campi Flegrei: 100 milioni di euro da Intesa Sanpaolo per famiglie e imprese
Economia / FS Engineering firma accordo con Ferrovie della Tanzania
Lavoro / Il vero costo dell’aria compressa in fabbrica
Economia / Barilla-Intercultura, prosegue la partnership che porta gli studenti a fare esperienze all’estero
Economia / FS Italiane: Gianpiero Strisciuglio nominato nuovo vicepresidente della UIC
Cronaca / Gruppo FS, approvata la relazione semestrale 2026: EBITDA positivo, investimenti in crescita del 21%