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Home » Economia

Coronavirus, Louis Vuitton produrrà gratuitamente gel per le mani

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La conferma del gruppo francese Lvmh che ha annunciato che dedicherà in Francia la sua unità profumi e cosmetici a produrre esclusivamente il gel disinfettante

Coronavirus, Louis Vuitton produrrà gratuitamente gel per le mani in Francia

Ormai da tempo è scattata la gara della solidarietà tra i grandi gruppi imprenditoriali e le multinazionali di tutto il mondo per far fronte all’emergenza Coronavirus che ha colpito in maniera particolare il nostro Paese ma che giorno dopo giorno si sta espandendo anche all’estero. Così il gruppo Lvmh, noto soprattutto per alcuni brand di moda come Louis Vuitton, Dior, Fendi, ha annunciato che dedicherà in Francia la sua unità profumi e cosmetici a produrre esclusivamente il gel disinfettante da distribuire in Francia.

 

 

D’altronde anche in Italia sin dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 abbiamo assistito ad una vera e propria rincorsa a questi gel disinfettanti, in particolare l’Amuchina, diventata in poco tempo introvabile. “Di fronte al rischio di carenza di gel osservata in Francia — ha fatto sapere il gruppo — Bernard Arnault (l’amministratore delegato) ha chiesto alle filiali di profumi e cosmetici di Lvmh di mobilitare le sue capacità produttive per produrre e offrire alle autorità pubbliche quantità significative di gel idroalcolico”.

In poco tempo, quindi, c’è stata una vera e propria riconversione che ha fatto sì che le unità che normalmente producono in Francia profumi e cosmetici dei marchi Christian Dior, Guerlain e Givenchy inizino a produrre gel per le mani. I disinfettanti, inoltre, saranno consegnati gratuitamente alle autorità sanitarie francesi e in via prioritaria ai 39 ospedali dell’Assistenza Publique-Hôpitaux de Paris (AP-HP). Un’iniziativa che durerà “per il tempo necessario”, ha fatto sapere il gruppo. Solo nella prima settimana saranno prodotte dodici tonnellate di gel. “Desidero ringraziare LVMH per aver agito così in fretta: ci hanno fatto questa proposta sabato sera alle 21 e l’hanno confermata domenica”, ha detto il capo degli ospedali di Parigi, Martine Hirsch.

Leggi anche: 1. Il paradosso dei tamponi per il Coronavirus: se un calciatore è positivo fanno test a tutta la squadra, ma non ai medici in prima linea /2. Mascherine gratis per tutti: l’azienda italiana tutta al femminile che ha convertito la produzione industriale per il Coronavirus

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