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La classifica dei Comuni virtuosi dell’Osservatorio Cottarelli

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 22 Mag. 2019 alle 15:51 Aggiornato il 22 Mag. 2019 alle 15:52
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Immagine di copertina

Classifica Comuni virtuosi | Osservatorio Cottarelli

L’Osservatorio sui Conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano ha pubblicato la classifica dei Comuni più virtuosi dell’Italia.

Al primo posto per virtuosità ed efficenza dal punto di vista finanziario c’è Pisa, il cui indicatore di efficienza è pari a 139,50 punti. Seguono Parma, che totalizza 85,31 punti, e Padova con i suoi 71,92.

Dietro i primi tre Comuni più virtuosi si trovano Piacenza (71,31 punti), Cesena (61,38) e Reggio Emilia (61,26).

Osservatorio Cottarelli | Il lavoro di ricerca 

L’elenco stilato dall’Osservatorio Cottarelli ha coinvolto 52 Comuni e capoluogo di provincia che contano più 80 mila abitanti nelle Regioni a statuto ordinario.

“Per redigerla abbiamo rielaborato i dati raccolti dalla Sose Spa, una società creata dal Mef e dalla Banca d’Italia per organizzare e trasformare in conoscenze utili le informazioni sulla finanza locale, e resi disponibili sul portale Opencivitas.it“, è la spiegazione fornita da Alessandro Banfi, il ricercatore dell’Osservatorio che ha curato lo studio.

“Il nostro contributo è stato quello di ricavare l’indicatore complessivo di efficienza, con cui abbiamo stilato la classifica”.

I ricercatori hanno messo a confronto l’indicatore di spesa e quello di offerta di servizi: per calcolare il livello generale della spesa per servizi è stata redatta una tabella con sei voci, pari alle attività di ogni Comune. Tra gli indici più rilevanti ci sono lo smaltimento dei rifiuti, il funzionamento degli uffici amministrativi, l’istruzione pubblica, le attività sociali, la viabilità e territorio, oltre alla polizia locale.

Per quanto riguarda invece l’offerta di servizi, l’analisi è stata svolta tramite parametri che comprendono la raccolta differenziata in percentuale sul totale dei rifiuti urbani trattati, il numero dei alunni nelle scuole compresi eventualmente quelli bisognosi di assistenza speciale, il numero dei complessi scolastici disponibili, le sanzioni della polizia municipale, i fermi e sequestri amministrativi, la rimozione dei veicoli.

Alla base del lavoro di ricerca della Sose vi sono delle schede compilate fin dal 2016 dai cittadini di 6.664 Comuni.

Classifica Comuni virtuosi

Al primo posto nella classifica dell’Osservatorio c’è Pisa, che offre ai suoi cittadini servizi in quantità più ampia rispetto alla media delle città delle medesime dimensioni con una spesa non molto superiore allo standard.

Le più grandi città italiane si trovano invece a metà della classifica: Milano si posiziona al 29esimo posto mentre Roma è ferma al 311esimo.

“Mentre il capoluogo lombardo offre servizi di livello decisamente più alto, circa il 20 per cento superiore alla media, ma a costi un po’ più elevati, Roma tende a offrire un livello di servizi decisamente più basso, ma caratterizzato da costi più bassi”, aggiunge Banfi nello spiegare i dati.

In fondo alla classifica la città di Foggia, che presenta un livello di servizi inferiore per il 70 per cento agli altri Comuni con la stessa popolazione.

“Tutto questo dovrebbe essere considerato un punto di partenza per giungere a conclusioni più complete sull’efficienza dei singoli Comuni e quindi valutare la compatibilità fiscale di richieste allo Stato, riscossioni in proprio, investimenti. Oltre che, l’aspetto più importante, pianificare l’attività futura in modo responsabile”, conclude Banfi.

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