Me

Atlantia, Luciano Benetton: “Da una settimana siamo sotto shock”

L'imprenditore ha risposto così alla domanda se senta la responsabilità morale per i 43 morti del ponte Morandi

Di Marco Nepi
Pubblicato il 17 Set. 2019 alle 17:58 Aggiornato il 17 Set. 2019 alle 17:59
Immagine di copertina
Foto da archivio Ansa: ANSA / ANDREA MEROLA

Atlantia, Benetton: “Siamo sotto shock”

Luciano Benetton, ai vertici di Atlantia, risponde alla domanda se senta la responsabilità morale per i 43 morti del ponte Morandi affermando: “È una settimana che siamo sotto shock per quello che appare dai comunicati della giustizia. Speriamo che si chiarisca. Sicuramente ci sarà qualche cambiamento. Questo lo aspettiamo dal cda di oggi”.

Oggi pomeriggio è iniziato, nella sede di via Bergamini a Roma, un importante consiglio straordinario di Atlantia, con oggetto le comunicazioni dell’amministratore delegato Giovanni Castellucci. Il manager dovrebbe rimettere il suo mandato alla decisione dei consiglieri.

Negli ultimi giorni il valore del titolo Atlantia (che è controllata da Edizione della famiglia Benetton e che controlla Autostrade per l’Italia) in Borsa è calato sensibilmente proprio quando si è fatta concreta la possibilità che la holding chiedesse di procedere alle dimissioni dell’ad sacrificandolo per salvaguardare la reputazione della società.

Schizza il prezzo del petrolio dopo l’attacco alle raffinerie in Arabia Saudita

La necessità di un cambio al vertice è sorta dopo che sono emerse gravi irregolarità nella manutenzione di alcuni viadotti successive al crollo del ponte Morandi.

Venerdì sono stati arrestati tre dirigenti delle società controllate Aspi e Spea (e sono state emesse altre misure cautelari a carico di sei persone) per i rapporti sullo stato della manutenzione di viadotti delle linee autostradali gestite dalla holding.

La perdita complessiva delle sedute di venerdì 13 settembre e lunedì 16 in Borsa a Piazza Affari è stata di oltre il 15 per cento.

Un’ipotesi ora sul tavolo del consiglio di amministrazione è la costituzione di un comitato esecutivo, così come previsto dallo Statuto. Il comitato, che sembra prendere piede, sarebbe giudicato possibile per una holding finanziaria, dato che le società operative controllate sono tutte presidiate da amministratori nella pienezza dei poteri, e consentirebbe di prendere tempo – sotto la guida del presidente Fabio Cerchiai – per cercare un nuovo ad.

Sul fronte politico intanto il M5S è tornato a parlare di revoca della concessione autostradale.