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“Vi racconto perché ho scelto Luca Zingaretti per fare Montalbano”: le parole del regista Sironi, morto oggi

Di Madi Ferrucci
Pubblicato il 5 Ago. 2019 alle 13:03 Aggiornato il 5 Ago. 2019 alle 13:08
Immagine di copertina

Alberto Sironi, il regista del commissario Montalbano morto il 5 agosto all’età di 79 anni, aveva raccontato così la scelta di Luca Zingaretti come protagonista della serie Tv. C’erano solo tre attori: “Uno non poteva venire perché aveva litigato con la moglie e aveva un occhio nero, l’altro non ha fatto un ottimo provino, Luca invece è stato bravissimo.

La scelta di mettere un poliziotto simpatico è ispirata dal poliziesco americano perché per noi, fino agli anni Ottanta, la polizia era quella fascista con il manganello in mano. Io mi sono concentrato sulla figura privata del commissario”, dichiarava in un’intervista a Repubblica del 7 marzo 2016.

Così è nata la decisione di prendere come attore Zingaretti. Ma Camilleri a quanto pare non era d’accordo anche se conosceva bene Zingaretti perché era stato un suo allievo all’accademia romana di recitazione Silvio D’Amico: “Io lo avevo immaginato diverso, ho scritto un’altra cosa”, così commentò la scelta il celebre scrittore di porto Empedocle.

Lo avrebbe voluto con la pancetta, un po’più vecchio del giovane Zingaretti e con una capanna di riccioli. “Poi però quando ha visto la prima puntata si è ricreduto: “Mi sono piaciute anche le comparse”, raccontava Sironi.

È morto il regista di Montalbano Alberto Sironi: fu lui a scegliere Zingaretti per il ruolo del commissario di Vigata