Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cultura

Un museo olandese ha ricostruito il vero volto di Giulio Cesare in 3D

Immagine di copertina
Museo dell'Antichità di Leida / Maja D'Hollosy

Nel prototipo la testa mostra una curiosa forma allungata, che abbinata alla fronte calva e pronunciata rende l'immagine del grande generale romano decisamente poco affascinante

L’effige di Giulio Cesare è una delle più note nella storia dell’umanità. La sua figura è stata scolpita su moltissime statue e busti e in epoca antica il suo volto era tra i più conosciuti perché impresso sulle monete in uso nella Roma repubblicana.

Ma, si sa, non era cosa semplice per un artista in quegli anni replicare fedelmente l’immagine di un potente, soprattutto se quest’ultimo non era di bell’aspetto e non aveva un buon carattere.

Per questo, il Museo Nazionale delle Antichità di Leida, nei Paesi Bassi, partendo da alcune raffigurazioni del politico e generale romano, ha ricostruito il suo volto in 3D.

Il lavoro degli studiosi olandesi è stato mostrato per la prima volta nel corso della presentazione di un libro dell’archeologo Tom Buijtendorp sulle campagne di Giulio Cesare nei Paesi Bassi.

Per ricostruire il volto in 3D si è partiti elaborando l’immagine di un busto in marmo di Cesare conservato al Rijksmuseum van Oudheden e, per alcuni dettagli come il naso e il mento (danneggiati sul busto olandese), dal ritratto di Tusculum, un reperto in marmo conservato al Museo di Antichità di Torino.

Si tratta di uno dei pochi marmi considerati attendibili dagli storici.

Quando Cesare era ancora in vita, infatti, questa scultura ispirata ai ritratti monetali autorizzati dal generale divenne una sorta di prototipo.

Oggi gli archeologi ritengono che solo i ritratti simili a questo modello rappresentino fedelmente il volto del generale.

Se l’immagine che scaturisce dal lavoro del museo rappresenta il Console per come era realmente, si può dire con tranquillità che non fosse proprio un modello di bellezza.

Sia nel prototipo, sia nella ricostruzione in 3D, la testa mostra infatti di avere una curiosa forma allungata, che abbinata alla fronte calva e pronunciata lo rende decisamente poco affascinante.

L’archeologa e antropologa Maja d’Hollosy, che ha curato la ricostruzione, ha spiegato che la protuberanza potrebbe essere dovuta al parto particolarmente difficile con cui Giulio Cesare venne al mondo nel luglio del 100 a.C.

Leggi anche: La nuova serie tv di Martin Scorsese sulla nascita dell’Impero romano

Ti potrebbe interessare
Cultura / Arte circolare: a Palazzo Taverna dieci artisti italiani per la sostenibilità
Cultura / RAW RESTART: Al via la Conferenza di presentazione della settima Edizione di Rome Art Week
Cultura / Le Winx compiono 18 anni, il creatore a TPI: “Così ho ideato la storia delle fatine moderne”
Ti potrebbe interessare
Cultura / Arte circolare: a Palazzo Taverna dieci artisti italiani per la sostenibilità
Cultura / RAW RESTART: Al via la Conferenza di presentazione della settima Edizione di Rome Art Week
Cultura / Le Winx compiono 18 anni, il creatore a TPI: “Così ho ideato la storia delle fatine moderne”
Cultura / Andy Warhol, record mondiale per il ritratto di Marilyn Monroe: battuto a 195 milioni di dollari
Cultura / Arte e Guerra: un’occasione per scoprire attraverso l’arte quanto la guerra abbia influenzato il percorso dell’uomo
Cronaca / È arrivato l’abbonamento cartaceo del settimanale TPI – The Post Internazionale
Cultura / Un libro di corsa: Caterina Howard
Cultura / Belpietro a TPI: “Nella stampa dei dinosauri sopravviveranno solo i giornali dei lettori”
Cultura / Biennale di Venezia 2022, oggi l’apertura della 59esima esposizione d’arte. Le foto di TPI
Cultura / Un libro di corsa: Egofobia