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TheBorderline, lo sfogo di Vito Loiacono sui social a due mesi dalla morte del piccolo Manuel a Casal Palocco: “La gente è cattiva”

Immagine di copertina

TheBorderline, lo sfogo di Vito Loiacono sui social: “La gente è cattiva”

A circa due mesi dalla morte del piccolo Manuel Proietti, il bimbo deceduto a Casal Palocco in un tragico incidente, Vito Loiacono, alias Er Motosega, uno degli youtuber dei TheBorderline a bordo del suv Lamborghini che ha travolto l’auto in cui si trovava il minorenne, si sfoga sui social.

In una stories postata sul suo profilo Instagram, infatti, Loiacono ha scritto: “Ho scoperto quanto le persone possano essere cattive. Ho scoperto come la gente segue la massa per la paura di essere giudicata. Ho scoperto come nessuno vuole sapere come stai veramente ma cerca solo di vedere il marcio con lo scopo di vendere l’articolo perfetto. Ho scoperto come la gente interessata a vedere solo l’1% di ciò che si crede senza voler approfondire il resto 99%”.

“Ho scoperto che la vita è spietata e che nessuno ti aiuta a rialzarti ho scoperto che la gente gode nel vedere qualcun altro fallire ho capito che non voglio mollare. (Immagino già che si cercherà della malizia in ogni mio gesto). Non c’è miglior sordo di chi non vuol sentire” ha concluso Er Motosega, che di recente era tornato sui social postando un video in cui era ritratto insieme alla sua fidanzata.

TheBorderline

Vito Loiacono il 14 giugno scorso si trovava a bordo del suv Lamborghini, affittata dagli youtuber dei TheBorderline per una challenge, che si è scontrato con la Smart Elena Uccello e a bordo della quale vi era il figlio della donna, Manuel Proietti, deceduto poco dopo l’impatto.

Alla guida del suv c’era Matteo Di Pietro, accusato di omicidio stradale, con Loiacono che si è difeso affermando di aver detto più volte al suo amico di rallentare.

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