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Il Caffè Florian di Venezia festeggia i 300 anni abbassando le serrande

Di Marco Nepi
Pubblicato il 30 Dic. 2020 alle 11:56 Aggiornato il 9 Gen. 2021 alle 12:28
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Immagine di copertina

Venezia, Caffè Florian compie 300 anni con le serrande abbassate

Lo storico Caffè Florian di Piazza San Marco, a Venezia, ha compiuto ieri 300 anni. Ma è stato un compleanno amaro: il locale aperto da Floriano Francescon il 29 dicembre 1720 è chiuso come tutti gli altri della piazza per la crisi turistica provocata dal Covid. Una festa “nel silenzio e nella desolazione di una Venezia magnifica e spettrale” ha detto l’Ad del caffè settecentesco Marco Paolini.

“La crisi attuale è ovviamente di tutti, ma per il Caffè Florian è come lo specchio di un’intera città, Venezia, vittima del suo stesso successo turistico mondiale: festeggiare i 300 anni di vita di un’attività con le porte sbarrate è l’immagine emblematica di questa crisi di Venezia e delle città d’arte in generale, per questo il Florian è un simbolo, che può essere preso ad esempio dalle molte attività storiche ora in crisi profonda, la cui crisi non ha solo valore economico, ma soprattutto storico, in quanto pezzi della storia d’Italia conosciuti nel mondo”, ha aggiunto Paolini all’Ansa.

Il 3 dicembre scorso in onore di questo importante traguardo, le Poste Italiane hanno emesso un francobollo dedicato ai 300 anni di storia del Florian, celebrando l’evento con questa parole. “Le sue magnifiche Sale, completamente restaurate a metà Ottocento, hanno visto passare la storia di Venezia: lo splendore e la caduta della Repubblica Serenissima, le cospirazioni segrete contro il dominio francese e poi austriaco, i moti risorgimentali che hanno portato all’Unità d’Italia, le due guerre mondiali, fino ad arrivare senza interruzioni ai nostri giorni”.

Crocevia di umori e notizie in costante cambiamento, da affari di stato, politica ma anche chiacchiere frivole sull’ultima moda, il Caffè Florian vanta, fin dagli inizi, una clientela incredibile”, si legge nella nota. Al Florian i nobiluomini veneziani si sedevano accanto a politici, ambasciatori, mercanti, cacciatori di fortuna, uomini di lettere e artisti, ma anche a semplici cittadini. La sua fama mondiale aveva portato all’apertura di nuovi Cafè Florian a Roma, all’interno del Ministero degli Affari Esteri, a Taipei e Taichung. Ma l’originale caffè settecentesco simbolo degli anni gloriosi della Serenissima oggi è costretto a festeggiare la sua storia chiudendo i battenti.

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