Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:12
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Il Caffè Florian di Venezia festeggia i 300 anni abbassando le serrande

Immagine di copertina

Venezia, Caffè Florian compie 300 anni con le serrande abbassate

Lo storico Caffè Florian di Piazza San Marco, a Venezia, ha compiuto ieri 300 anni. Ma è stato un compleanno amaro: il locale aperto da Floriano Francescon il 29 dicembre 1720 è chiuso come tutti gli altri della piazza per la crisi turistica provocata dal Covid. Una festa “nel silenzio e nella desolazione di una Venezia magnifica e spettrale” ha detto l’Ad del caffè settecentesco Marco Paolini.

“La crisi attuale è ovviamente di tutti, ma per il Caffè Florian è come lo specchio di un’intera città, Venezia, vittima del suo stesso successo turistico mondiale: festeggiare i 300 anni di vita di un’attività con le porte sbarrate è l’immagine emblematica di questa crisi di Venezia e delle città d’arte in generale, per questo il Florian è un simbolo, che può essere preso ad esempio dalle molte attività storiche ora in crisi profonda, la cui crisi non ha solo valore economico, ma soprattutto storico, in quanto pezzi della storia d’Italia conosciuti nel mondo”, ha aggiunto Paolini all’Ansa.

Il 3 dicembre scorso in onore di questo importante traguardo, le Poste Italiane hanno emesso un francobollo dedicato ai 300 anni di storia del Florian, celebrando l’evento con questa parole. “Le sue magnifiche Sale, completamente restaurate a metà Ottocento, hanno visto passare la storia di Venezia: lo splendore e la caduta della Repubblica Serenissima, le cospirazioni segrete contro il dominio francese e poi austriaco, i moti risorgimentali che hanno portato all’Unità d’Italia, le due guerre mondiali, fino ad arrivare senza interruzioni ai nostri giorni”.

Crocevia di umori e notizie in costante cambiamento, da affari di stato, politica ma anche chiacchiere frivole sull’ultima moda, il Caffè Florian vanta, fin dagli inizi, una clientela incredibile”, si legge nella nota. Al Florian i nobiluomini veneziani si sedevano accanto a politici, ambasciatori, mercanti, cacciatori di fortuna, uomini di lettere e artisti, ma anche a semplici cittadini. La sua fama mondiale aveva portato all’apertura di nuovi Cafè Florian a Roma, all’interno del Ministero degli Affari Esteri, a Taipei e Taichung. Ma l’originale caffè settecentesco simbolo degli anni gloriosi della Serenissima oggi è costretto a festeggiare la sua storia chiudendo i battenti.

Leggi anche: 1. Venezia in quarantena, l’acqua dei canali torna limpida: “Senza traffico e turisti si vede il fondale”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pronto un nuovo decreto: green pass su treni e aerei, scuola in presenza da settembre
Cronaca / 16 morti e 6.513 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2,4%
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Pronto un nuovo decreto: green pass su treni e aerei, scuola in presenza da settembre
Cronaca / 16 morti e 6.513 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2,4%
Cronaca / È di uno studente universitario di 23 anni il cadavere trovato carbonizzato vicino a Pisa
Cronaca / Tre regioni rischiano il passaggio in zona gialla entro fine agosto
Cronaca / Immunizzato il 59,1% della popolazione
Cronaca / Brusaferro: "Vaccinati? Pochi rischi ma possono contagiare"
Cronaca / Lazio, il consigliere no vax Barillari si punta una pistola al braccio: "Il vaccino è una roulette russa"
Cronaca / 18 morti e 6.619 casi nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2,7%
Cronaca / “Vi aspetto in terapia intensiva, con un pizzico di piacere”: infermiere punito per un post contro i no vax
Cronaca / Pisa, operai licenziati dopo aver scioperato per il salario: la denuncia della Cgil