È morto Valentino, addio all’imperatore della moda: aveva 93 anni
Il fondatore dell'omonimo marchio è scomparso a Roma: il funerale si terrà venerdì 23 gennaio nella Capitale
Il mondo della moda è in lutto: è morto a Roma Valentino Clemente Ludovico Garavani, noto semplicemente come Valentino. Soprannominato “l’imperatore della moda”, Valentino si è spento nella sua abitazione romana all’età di 93 anni. La notizia è arrivata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che ha fatto sapere che “si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari”. I funerali si terranno venerdì 23 gennaio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, sempre nella Capitale. Dopo Giorgio Armani, il mondo della moda perde un altro suo grande interprete.
Valentino Clemente Ludovico Garavani nasce l’11 maggio 1932 a Voghera, in Lombardia. Fin da giovanissimo dimostra una passione innata per il disegno e per l’eleganza, un interesse che lo porta a lasciare l’Italia negli anni Cinquanta per formarsi a Parigi, allora capitale indiscussa dell’alta moda. Nella Ville Lumière studia all’École des Beaux-Arts e alla Chambre Syndicale de la Couture Parisienne, lavorando come apprendista presso prestigiose maison come Jean Dessès e Guy Laroche. È qui che Valentino assimila il rigore sartoriale francese e sviluppa una visione personale della moda: raffinata, femminile, senza tempo. Nel 1959 rientra in Italia e apre il suo primo atelier a Roma, in via Condotti. Dopo un iniziale periodo di difficoltà economiche, la svolta arriva nel 1962 con la sua prima collezione internazionale presentata a Firenze, nella storica Sala Bianca di Palazzo Pitti.
Il successo è immediato: la critica e il pubblico riconoscono in Valentino una nuova voce dell’alta moda italiana, capace di competere con i grandi nomi francesi. Negli anni Sessanta e Settanta la maison Valentino diventa sinonimo di lusso, eleganza e perfezione sartoriale. Lo stilista conquista una clientela internazionale composta da aristocratiche, attrici e figure di primo piano della scena mondiale: da Jackie Kennedy, che lo sceglie per il suo abito da sposa, a Sophia Loren, Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn e molte altre icone del cinema e della mondanità. Elemento distintivo del suo stile è il celebre “rosso Valentino”, una tonalità intensa e sofisticata che diventa il marchio di fabbrica della maison. Le sue creazioni esaltano la figura femminile senza eccessi, privilegiando linee pulite, tessuti preziosi e una concezione dell’eleganza come equilibrio e armonia. Nel corso dei decenni Valentino costruisce un vero impero della moda, ampliando la sua attività al prêt-à-porter, agli accessori e ai profumi, senza mai rinunciare all’alta couture come cuore pulsante della sua identità creativa. Accanto a lui, dal 1960, opera Giancarlo Giammetti, socio e compagno di vita, figura fondamentale nello sviluppo imprenditoriale e internazionale del marchio.
Nel 2008 Valentino si ritira ufficialmente dalle scene con una sfilata-evento al Musée Rodin di Parigi, salutato come uno degli ultimi grandi maestri dell’alta moda. La sua carriera, durata oltre cinquant’anni, ha attraversato mode, epoche e rivoluzioni culturali senza mai perdere coerenza stilistica. Oggi Valentino Garavani è considerato un simbolo dell’eleganza italiana nel mondo, un creatore che ha trasformato la moda in linguaggio universale di bellezza e stile. Le sue creazioni continuano a essere studiate, esposte nei musei e celebrate come esempi di un’arte che ha saputo unire tradizione, disciplina e sogno.