Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vaiolo delle scimmie, Viola: “Potrebbe dipendere da un calo immunità collettiva”

Immagine di copertina
Credits: ANSA/ANDREA MEROLA

Secondo l’immunologa dell’università di Padova Antonella Viola i casi di vaiolo delle scimmie apparsi anche in Italia potrebbero essere stati causati da “un virus mutato o un generale calo dell’immunità collettiva”. “Questi recenti casi infatti potrebbero dipendere da un cambiamento del virus che è diventato più abile nella trasmissione uomo-uomo. D’altro canto potrebbe giocare un ruolo anche il calo dell’immunità collettiva contro il vaiolo umano, poiché ormai gran parte della popolazione non è vaccinata”, ha spiegato la direttrice scientifica dell’Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza in un’intervista a Repubblica.

“La trasmissione del vaiolo delle scimmie può avvenire attraverso scambi di fluidi corporei e nei rapporti sessuali ovviamente questo avviene. Nei rapporti anali il rischio di lacerazioni delle mucose è più alto. Anche nel caso dell’HIV i rapporti sessuali anali sono quelli più a rischio di trasmissione. Tuttavia, il contagio da uomo a uomo può avvenire anche tramite goccioline e con gli indumenti contaminati”, ha aggiunto. Per proteggere la popolazione il vaccino tradizionale contro il “vecchio” vaiolo umano potrebbe funzionare anche quello delle scimmie ma per ora, dice l’esperta, è presto per ripristinarlo.

“Il vaiolo delle scimmie che finora si è manifestato in Europa non sembra grave e i pazienti guariscono nel giro di qualche settimana. Si ritiene che il vaccino Imnavex contro il virus del vaiolo delle scimmie possa aiutare anche ad accelerare la guarigione post-contagio, ma francamente non ci sono dati certi a disposizione”, prosegue l’immunologa. Per quanto riguarda la capacità del sistema sanitario di tracciare i casi, aggiunge che i sintomi del vaiolo delle scimmie sono facili da intercettare: febbre, dolori muscolari, mal di testa e stanchezza. “Un sintomo tipico – nota Viola – è l’ingrossamento dei linfonodi. Le lesioni si manifestano nei giorni seguenti dapprima con un rash cutaneo che poi man mano evolve nella lesione tipica. Con questi sintomi non credo che si faccia fatica a intercettare i casi”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Omicidio Mollicone, la testimone: “Serena ha litigato con un ragazzo il giorno della scomparsa”
Cronaca / Montepulciano, 23enne morto sul lavoro: è stato colpito al petto da un tubo di ferro
Cronaca / Milano, abusi su bambine in una scuola materna: maestro arrestato
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Omicidio Mollicone, la testimone: “Serena ha litigato con un ragazzo il giorno della scomparsa”
Cronaca / Montepulciano, 23enne morto sul lavoro: è stato colpito al petto da un tubo di ferro
Cronaca / Milano, abusi su bambine in una scuola materna: maestro arrestato
Cronaca / Napoli, traghetto da Capri urta banchina: una trentina i feriti, uno in codice rosso
Cronaca / Marco Luis (“il bodybuilder più pompato di sempre”) è morto a 46 anni per cause ignote
Cronaca / Armato a San Pietro: arrestato a Roma super ricercato
Cronaca / Come si entra nei Servizi segreti? Ecco il bando per nuovi 007
Cronaca / In 2 anni 32.500 posti in meno negli ospedali italiani
Cronaca / Desenzano del Garda, multato per aver pulito la spiaggia del lago: parte la colletta
Cronaca / Fa retromarcia e investe il figlio di un anno: il piccolo Matteo muore dopo due giorni di agonia