Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vaiolo delle scimmie, Bassetti: “Nei prossimi giorni avremo migliaia di casi”

Immagine di copertina

Vaiolo delle scimmie, Bassetti: “Nei prossimi giorni avremo migliaia di casi”

“Nei prossimi giorni arriveremo a qualche migliaio di caso”: è la previsione dell’infettivologo Matteo Bassetti sul vaiolo delle scimmie, il virus che fino ad ora ha colpito una ventina di persona in tutta Europa, tra cui un giovane italiano attualmente ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma in “discrete condizioni”.

Ospite di Un giorno da pecora, il programma radiofonico in onda su Rai Radio 1, il direttore della clinica Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova ha dichiarato: “Più che il Covid, oggi dobbiamo cercare di metterci in sicurezza dal vaiolo delle scimmie. È molto più leggero di quello degli uomini per quanto riguarda i sintomi, si trasmette anche attraverso respiro, ma solo se si sta molto vicini. Non vanno commessi gli errori del passato. Dobbiamo esser tutti uniti tra Paesi europei, scambiandoci informazioni e monitorando eventuali focolai”.

Secondo Bassetti, quindi, nei prossimi giorni si registrerà “qualche migliaio di caso”, motivo per cui potrebbe essere presa in esame una campagna vaccina circoscritta a fragili e giovani.

Il vaccino contro il vaiolo, sospeso in Italia a partire dal 1981, offre una discreta protezione anche contro il vaiolo delle scimmie.

“In Italia gli over 50 sono sicuramente più protetti – ha affermato Bassetti – Io eviterei la psicosi e la corsa al vaccino. Aspettiamo, vediamo come evolve la situazione e poi si decide. Dobbiamo ragionare a sangue freddo”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”