Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Treviso, tensione al funerale della giovane investita da un’auto. La mamma al fidanzato: “Vai via”

Immagine di copertina

Oltre 500 persone hanno partecipato ai funerali di Miriam Ciobanu, la 22enne travolta e uccisa la notte di Halloween a Pieve del Grappa (Treviso) dal 23enne Alessandro Giovanardi, al volante con un tasso alcolemico tre volte sopra la soglia consentita e tracce di cannabis nel sangue. Alle esequie, il 7 novembre nella chiesa parrocchiale di Onè, era presente anche Tommaso Dal Bello, il fidanzato di Miriam, accompagnato dal padre.

La mamma della ragazza, Adriana, si è avvicinata a lui e ad alta voce gli ha detto: “Per rispetto non avresti dovuto neanche presentarti”. La sera in cui è avvenuto il tragico incidente la figlia si è allontanata, incamminandosi sulla strada buia dove è stata travolta e uccisa, proprio dopo una lite con Tommaso. E la famiglia di Miriam non ha mai nascosto, in questi giorni, il suo risentimento.

“Sei bella come i gigli del campo, bella nel tuo nome che intreccia i tratti del tuo destino, bella nei tuoi grandi occhi profondi. Nel giorno del tuo saluto vogliamo parlare di bellezza, quella nascosta in ognuno di noi” ha detto don Gabriele Fregonese, il parroco che ha celebrato i funerali. “Non c’è tempo per farci travolgere dall’odio e dal dolore, ma viviamo al ritmo della bellezza e dell’amore”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”