Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Giallo a Treviso: 37enne trovata morta in casa dal compagno. Lo zio si suicida il giorno dopo

Immagine di copertina

È giallo sulla morte di Serena Fasan, la 37enne farmacista di Castelfranco Veneto (Treviso) ritrovata senza vita dal compagno nella sua abitazione. Secondo quanto viene riportato dalle fonti, la donna era riversa a terra, esanime, e accanto al suo corpo vi era il cellulare, con cui forse aveva cercato di chiedere aiuto prima di morire. Sarà ora l’esame autoptico a tentare di far luce sulla drammatica vicenda, verificatasi nella giornata di ieri, sul tardo pomeriggio.

A fare la terribile scoperta, nel pomeriggio di mercoledì, è stato lo stesso compagno della donna dopo essere rincasato. L’uomo era impegnato al lavoro ma, intorno alle 18.30 di ieri, aveva deciso di rientrare a casa proprio per controllare se tutto fosse nella norma in quanto il suocero lo aveva chiamato preoccupato perché la figlia non rispondeva al cellulare. Appena ha varcato la soglia dell’abitazione, al piano terra di una palazzina in via Ponchini, però, è avvenuta la terribile scoperta. Sulla morte della donna quindi è stata avviata una indagine da parte dei carabinieri per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Nell’abitazione della donna, oltre ai carabinieri del nucleo investigativo di Castelfranco Veneto, anche il medico legale. Dalle prime notizie, pare che sul corpo della donna non vi siano segni evidenti di violenza ma maggiori certezze in questo senso arriveranno dall’autopsia disposta dal pm per accertare l’esatta causa di morte.

Il giorno dopo, lo zio della donna si è tolto la vita lanciandosi dal ponte del torrente Astego, tra Borso e Crespano, nel territorio di Pieve del Grappa. I familiari dell’uomo avevano avvertito le autorità, non avendo notizie della vittima. Il corpo è stato trovato poco distante dal ponte da una pattuglia dei militari. Ancora da stabilire le cause del suicidio: non si esclude sia stato il forte choc a seguito della notizia della morte della nipote.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”