È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Il nuovo numero di The Post Internazionale è disponibile già da ora nella versione digitale sulla nostra App e da domani, venerdì 24 luglio, in tutte le edicole
È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Il magazine, disponibile già da ora nella versione digitale sulla nostra App, e da domani, venerdì 24 luglio, in tutte le edicole, propone ogni due settimane inchieste e approfondimenti sugli affari e il potere in Italia, storie inedite e reportage dal mondo, e grande spazio alla cultura con alcuni tra i più importanti intellettuali italiani.
In questo numero ci focalizziamo sulla geopolitica del pallone. L’alleanza tra Infantino e Trump, l’allargamento a 48 squadre, la finale trasformata in un concerto pop: il Mondiale ha consacrato la mutazione del calcio in una grande multinazionale dell’intrattenimento. Ma i miliardi non bastano a comprare la passione.
Andrea Lanzetta racconta il nuovo ordine calcistico globale. Da Zurigo alla Casa bianca, la Fifa intreccia alleanze con leader e regimi, decide chi scende in campo e chi resta fuori, gestisce voti e miliardi, seguendo regole opache. Così una telefonata conta più dei giocatori e il calcio meno dei voti delle federazioni.
Niccolò Di Francesco ricostruisce il maxi-giro d’affari intorno ai Mondiali dei Mondiali: le mani delle piattaforme streaming sui diritti tv, la nuova generazione di sponsor asiatici e mediorientali, il montepremi record e la redistribuzione alle federazioni come strumento di consenso per Infantino.
Stefano Mentana ci accompagna in un viaggio nelle passate edizioni della Coppa del Mondo – da Italia ‘90 a Qatar 2022, passando per Germania, Sudafrica, Brasile, Russia – alla scoperta dell’eredità lasciata dalla kermesse nei Paesi ospitanti. Tra infrastrutture utili e cattedrali nel deserto.
Enrico Mingori analizza il segreto della Spagna campione del mondo – un sistema calcistico che funziona alla perfezione, figlio delle idee di Cruijff e Guardiola – e analizza, di contro, il terzo flop consecutivo dell’Italia: la crisi del calcio azzurro è lo specchio di un Paese smarrito.
Spingendoci in avanti con lo sguardo, Anton Filippo Ferrari spiega come l’Arabia Saudita di Bin Salman abbia ottenuto l’assegnazione dell’edizione 2034 dei Mondiali: gli investimenti a pioggia e gli impianti avveniristici nascondono discriminazioni, inquinamento e sfruttamento. Un’operazione sostenuta dai vertici della Fifa.
Oltre i Mondiali, spazio anche alla politica italiana. Antonio Scali analizza tutti i nodi della legge elettorale: dal super premio di maggioranza all’incognita delle preferenze, fino all’indicazione del candidato premier. Un rebus con vista sulle elezioni del prossimo presidente della Repubblica.
Infine, Lara Tomasetta affronta il tema del cambiamento climatico. Tra ghiacciai in ritirata, permafrost che cede, frane sempre più frequenti anche in alta quota, le Alpi si stanno riscaldando a un ritmo doppio rispetto alla media globale. Così la montagna che una generazione di alpinisti ha imparato a conoscere ormai non esiste più.
Questo e molto altro nel nuovo numero del settimanale The Post Internazionale in edicola da domani e disponibile già da ora nella versione digitale.
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