Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il suicidio della moglie era in realtà un femminicidio: “Incastrato dal disegno del figlio”

Immagine di copertina

Il suicidio della moglie era in realtà un femminicidio

Nove mesi per arrivare alla verità: ovvero che quello si pensava fosse un caso di suicidio era in realtà un femminicidio.

La vicenda risale al 7 marzo scorso quando Sharmin Sultana, 32 anni, nata in Bangladesh ma residente a Genova insieme al marito da diversi anni, è stata trovata priva di vita sul marciapiede, sotto la finestra di casa rimasta aperta.

Una volta arrivati sul posto, nel quartiere di Sestri Ponente, i carabinieri trovano il marito a letto, il quale afferma di non essersi accorto di nulla. Le indagini, però, si concentrano proprio sull’uomo fino alla scoperta della verità.

A indirizzare gli inquirenti verso il marito della donna, Ahmed Mustak di 44 anni, è stato il figlio della coppia, di appena 9 anni, che attraverso un disegno ricostruito quanto accaduto insieme alla piscologa.

“Papà batte nella testa di mamma …e poi arriva pieno di sangue …e poi morta. Mamma in cucina sta male. Poi mamma è caduta” ha dichiarato il piccolo.

Decisive, inoltre, le testimonianze di parenti e amici della vittima che hanno descritto la donna come una persona solare e piena di voglia di vivere, ma soprattutto evidenziando le sue lamentele nei confronti dei comportamenti del marito.

Le dichiarazioni rese anche dall’azienda per cui lavorava l’uomo, nei vicini stabilimenti della Fincantieri, inoltre, aveva indotto a sospettare che qualcosa il giorno del presunto suicidio della donna non tornasse.

Secondo quanto ricostruito, la donna era continuamente vessata dal marito geloso, anche per i video sui social che la donna postava.

“Papà si arrabbiava forse perché la mamma guardava troppo il cellulare, usava Tik Tok, era famosa la mamma” ha dichiarato agli inquirenti l’altra figlia della coppia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L'ira di Federica Pellegrini: "L'Italia vuole più figli solo se la mamma si sobbarca tutto il lavoro"
Cronaca / Rogoredo, il poliziotto Cinturrino: “Chiedo scusa, ho sbagliato”
Cronaca / Chi non vuole le bodycam per la Polizia?
Cronaca / Lo sai cosa mangi quando mangi pollo?
Cronaca / La mamma del bimbo con il cuore bruciato: "Non ci sono più speranze"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Cecchini del weekend a Sarajevo, spunta un quarto uomo: “Preferiva sparare alle donne”
Cronaca / Bambino col cuore danneggiato, gli esperti dicono no a un nuovo trapianto
Cronaca / Milano Cortina 2026: i Giochi fermano (per un po’) anche Pornhub. Ma poi è boom di ricerche olimpiche
Cronaca / Bambino trapiantato, si indaga sul frigo che ha trasportato il cuore: “Era fuori dalle linee guida”