Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Collega due balestre a un timer e va a letto: uomo trovato morto con una freccia in testa e una al petto

Immagine di copertina

Un uomo è stato trovato morto nel suo letto in Alto Polesine, trafitto da due frecce partite da due balestre che aveva messo lui stesso in tensione. È l’ipotesi di un suicidio infatti quella più accreditata, e i metodi con i quali è stato messo in atto lasciano sorpresi gli investigatori: le due armi, una puntata verso la testa e una verso il cuore, erano state collegate a un dispositivo fabbricato dalla vittima stessa, a sua volta azionato da un timer che avrebbe fatto azionare il meccanismo all’ora stabilita. È probabile che l’uomo sia morto nel sonno, addormentandosi di fronte alle due armi puntate per poi farsi trafiggere mentre dormiva.

Pare si tratti di un suicidio progettato da tempo: un meccanismo simile va progettato nei minimi dettagli, oltre che testato più volte. L’autopsia stabilirà se l’uomo abbia assunto sonniferi per addormentarsi prima del decesso. La morte dell’uomo è avvenuta, secondo la prima ispezione esterna del cadavere, da qualche giorno. Il corpo è stato però trovato domenica 20 novembre. Alcuni conoscenti della vittima, non avendo più sue notizie, hanno infatti dato l’allarme. La Procura vuole però capire perché l’uomo sia arrivato a togliersi la vita e se qualcuno lo possa avere aiutato nella costruzione del meccanismo che lo ha ucciso.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”