Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sea Watch news 17 maggio | Il Viminale autorizza lo sbarco delle famiglie

Immagine di copertina

Sea Watch news 17 maggio | La Sea Watch 3, la nave che il 15 maggio ha soccorso 65 migranti a largo della Libia, si trova vicino Lampedusa. (Qui tutto il caso della Sea Watch 3, con gli ultimi aggiornamenti e il riassunto di quello che sta succedendo).

Alle ore 19 il Viminale ha autorizzato lo sbarco delle famiglie migranti: 18 persone in totale. Ad annunciarlo è stata la stessa Sea Watch con un Tweet: “Le autorità italiane ci hanno dato la disponibilità a fare sbarcare le famiglie presenti a bordo: bambini, madri, padri e una donna ferita” (qui i dettagli sullo sbarco di genitori e bambini).

Intanto, la Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

In diretta Facebook dalla sala stampa estera di Milano, il ministro dell’Interno Matteo Salvini aveva ribadito che la Sea Watch non arriverà in Italia: “Non c’è presidente del Consiglio che tenga e non c’è ministro dei 5 stelle che tenga: in Italia i trafficanti di esseri umani non arrivano più”.

Nella mattinata del 17 maggio Salvini ha anche detto: “Erano prima in acque libiche e poi in acque maltesi, ma mettendo a rischio la vita degli immigrati a bordo vogliono a tutti i costi arrivare in Italia. Questi non sono soccorritori ma scafisti, e come tali verranno trattati. Per i trafficanti di esseri umani i porti italiani sono e rimangono chiusi”.

“La situazione medica a bordo genera forte preoccupazione. Molti soffrono il mal di mare e sono a rischio disidratazione. La donna ustionata ha bisogno di trattamenti. I bambini sono traumatizzati dalla permanenza nelle prigioni libiche e rischiano ulteriori danni psicologici”, scrive l’equipaggio nella mattina del 17 maggio.

Nella tarda serata del 16 maggio, l’equipaggio della Sea Watch ha pubblicato una foto della situazione a bordo.

“Dopo oltre 36 ore dal soccorso i naufraghi passano la notte al freddo. Nel nostro mare, a poche miglia dalle nostre coste. Dopo mesi di prigionia in . Torniamo a farci garanti della protezione delle persone e non del potere e dei confini”

Sea Watch news 17 maggio | La posizione

Qui la posizione della Sea Watch 3, molto vicina alle coste di Lampedusa. Per seguire la nave in tempo reale qui il link.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Vittorio Occorsio, oggi il ricordo a cinquant’anni dal suo omicidio per mano del terrorismo neofascista
Cronaca / Sigfrido Ranucci: “Io in politica? Balle. Lavitola forse cercava di accreditarsi verso altri”
Cronaca / RFI, Ponte al Pino: ripresa la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Coppia di escursionisti ritrovata viva dopo 5 giorni all’addiaccio sulle Dolomiti senza cibo: “Abbiamo mangiato erbe”
Cronaca / Palermo, 100 cani sequestrati a una coppia di accumulatori di animali
Cronaca / Federico Quaranta aggredito da tre ragazzini: “A Milano è fallita un’idea di convivenza”
Cronaca / Scommesse sportive, Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa ed evasione fiscale
Cronaca / Sigfrido Ranucci: "Lavitola è un amico vero, non mi farebbe mai del male"
Cronaca / RFI: dalle 23 di stasera al via la prima fase dei lavori per la sostituzione di Ponte al Pino