Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Vogliamo davvero chiudere ciò che la Costituzione ha aperto a tutti?”: la lettera dei genitori sulla scuola

Immagine di copertina

“Che strana immagine – disse – e che strani prigionieri!”
“Ma sono simili a noi – risposi io – Prima di tutto , ritieni forse che di sé e degli altri abbiamo mai visto qualcos’altro oltre alla ombre proiettate dalla fiamma sulla parete della caverna che sta di fronte a loro?”
“E come sarebbe possibile – disse – se sono costretti a rimanere con le teste immobili per tutta la vita?”
Platone, Il mito della caverna

“La scuola è aperta a tutti” dice l’art. 34 della Costituzione e con le parole delinea una soglia priva di barriere. Nella visione del legislatore costituzionale il diritto allo studio è dunque uno spazio fisico in cui i giovani devono “abitare”. Lo Stato sociale è Stato di Cultura che esclude ogni discriminazione nell’accesso ai saperi e al diritto di istruzione. Lo Stato vede nello studio uno strumento per formare cittadini e per migliorare la società. La scuola è spazio pubblico dove i giovani vengono introdotti alla conoscenza che è percorso di consapevolezza di sé e dell’altro, di sviluppo del pensiero critico e di capacità di azione nel senso di partecipazione. Quale Democrazia può privarsi di tale spazio lasciando i suoi giovani nell’isolamento?

Quale Democrazia può delegare il processo di conoscenza alla tecnica? La conoscenza passa per la relazione, l’incontro, la diversità, il conflitto, la mediazione, gli affetti. La DAD non è democratica, la tecnica non lo è mai perché non guarda alla persona, annulla il gesto, lo sguardo, l’ascolto. L’emozione che serve a educare è cancellata dallo schermo.

I dati sui contagi ci dicono che il tasso di incidenza nelle scuole è dell’0,080, che lì non ci sono focolai. Le scuole si sono rivelate luoghi protetti e sicuri. Quali saranno gli spazi di incontro dei giovani quando non lo sarà più la scuola? Siamo certi che saranno altrettanto sicuri o rischiamo invece di alimentare ulteriormente i contagi?

In questo tempo parliamo giustamente di corpi contagiati, di corpi sfruttati, e genericamente di corpi de-materializzati, ma restano dimenticati nelle loro stanze i corpi degli adolescenti, che sottratti alla scuola rischiano di diventare corpi malati o, in contesti di disagio sociale, corpi per le mafie.
L’adolescenza è soglia che definisce il transito di identità verso l’età adulta. Una trasformazione che può realizzarsi solo se gli altri la riconoscono. Come può l’adolescente crescere e trovare la sua identità nella solitudine? I nostri figli sono il futuro, chiudere le scuole non è solo un danno per i singoli ma per l’intera collettività. La scuola è spazio della vita. La scuola deve restare aperta.

L’iniziativa ha già raccolto oltre 200 firme. Indirizzare la propria adesione a: info@oquarantotto.org

Leggi anche: 1. “Rinviate il concorso straordinario della scuola, troppi rischi”: l’allarme Covid dei docenti precari a TPI / 2. “Caro De Luca, ci hai privato dell’istruzione ma non dei balli in discoteca”: lettera di uno studente campano

 

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Davide Ferrerio, 21enne in fin di vita per uno sguardo a una ragazza
Cronaca / Senzatetto ustionato tra Casoria e Afragola: “Due ragazze gli hanno dato fuoco con il liquido infiammabile”
Cronaca / Castellammare, fratelli di 12 e 13 anni accoltellano (insieme al padre) l’amante della madre
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Davide Ferrerio, 21enne in fin di vita per uno sguardo a una ragazza
Cronaca / Senzatetto ustionato tra Casoria e Afragola: “Due ragazze gli hanno dato fuoco con il liquido infiammabile”
Cronaca / Castellammare, fratelli di 12 e 13 anni accoltellano (insieme al padre) l’amante della madre
Cronaca / Treviso, auto finisce contro un albero: morti quattro giovanissimi
Cronaca / Gli insulti a Piero Angela sui gruppi Telegram dei complottisti: “È morto un servo e un massone”
Cronaca / Calabria, il piromane avvistato dal drone mentre appicca il fuoco | VIDEO
Cronaca / L’intervista inedita a Piero Angela sull’anno che ha cambiato il mondo per sempre
Cronaca / Sparatoria tra i bagnanti nel Foggiano: ucciso un 52enne
Cronaca / Vita e carriera di Piero Angela, il padre della divulgazione scientifica
Cronaca / Salerno, accoltella la figlia lesbica insieme alla compagna perché rifiuta la loro relazione: “Così morite insieme”