Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Scuola, caro-libri: i prezzi aumentano del 4%, fino a 700 euro per chi va in prima superiore

Immagine di copertina

Quasi 700 euro, per la precisione 695 euro: è l’esborso medio a cui, secondo le stime di Federconsumatori, andranno incontro le famiglie che hanno un figlio che quest’anno inizierà un liceo per dotarlo solamente dei libri di testo. Il calcolo, infatti, include il costo standard dei volumi richiesti dalle scuole, più quattro dizionari. Se, poi, aggiungiamo il resto del corredo scolastico – che include zaino, astuccio, materiale di consumo vario – si possono tranquillamente raggiungere i 1.300 euro. Non andrà tanto meglio a chi comincerà le scuole medie. La stima di spesa media per le prime classi, in questo caso, è di 488 euro (sempre solo per libri e dizionari). Che diventano 1.095 euro se includiamo l’intero corredo scolastico. Ma perché il costo della dotazione libraria è arrivato ai massimi storici e come difendersi? A fare il punto è il portale specializzato Skuola.net.

Come sempre, la battaglia delle cifre si combatte soprattutto sui volumi delle materie. In particolare quest’anno, con gli aumenti dei costi di produzione, legati in particolare al conflitto in Ucraina, che hanno fatto lievitare il conto finale: rispetto allo scorso anno, per le superiori si parla di un +2%, per le medie addirittura del +10%. Volendo, invece, dare uno sguardo d’insieme, per l’anno scolastico 2023/2024 ogni studente “costerà” in media – solo per i libri – ben 502 euro.

L’Associazione Italiana Editori (AIE), dal canto suo, rispedisce al mittente le accuse di aumenti “selvaggi”, sostenendo che gli editori sono riusciti a tenere i fisiologici incrementi al di sotto dei livelli dell’inflazione.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”