Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Un agguato, parevano black bloc”: il racconto di un testimone degli scontri tra tifosi di Roma e Napoli sull’A1 | VIDEO

Immagine di copertina

“Non sembravano neppure tifosi ma black bloc. Avevano le felpe indosso e i cappucci tirati sulla testa, con le facce torve di chi già prepara l’assalto, niente a che fare con quelli che hanno la maglietta della loro squadra”. Queste le parole di un addetto all’autogrill di Badia al Pino est, teatro della battaglia di strada fra ultrà napoletani e romanisti ieri, 8 gennaio 2023. Racconto affidato al Corriere della Sera: “Era quasi l’ora di pranzo, le 13 più o meno e ci preparavamo al cambio di turno. Quelli del Napoli hanno parcheggiato i loro pulmini a ridosso delle pompe di benzina, davanti all’altro punto di ristoro, gestito direttamente dal distributore. Erano centinaia. Poi si sono lanciati verso la corsia di marcia. La mia netta impressione è che fosse tutto preparato. Un agguato”.

“Hanno puntato alla rete che separa l’area di servizio dalle corsie di marcia – ha invece spiegato un benzinaio – ci hanno fatto un buco e hanno cominciato la sassaiola contro i romanisti in transito su auto e pulmini”. Una trappola alla quale gli ultrà giallorossi hanno risposto subito: “Sono scesi e hanno cominciato anche loro a menare, rispondendo ai razzi coi razzi, ai petardi con i petardi, ai sassi con i sassi”.

Quindi il mucchio selvaggio in mezzo all’A1: “Da lontano vedevamo i bastoni e le sassate. Poi sono arrivati i poliziotti della celere. Hanno chiuso i due ingressi come in un imbuto e sono riusciti a isolare i napoletani dai romanisti. Una cosa da matti, ma ormai ci siamo abituati. Sembra quasi che qui si diano appuntamento gli ultrà di tutta Italia. E dire che pare ci fosse un patto per evitare scontri qui, in memoria di Sandri. Violato anche quello”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”