Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sciopero autostrade oggi 24 ottobre e domani 25 ottobre 2019: tutte le informazioni

Immagine di copertina

Lo stop di 24 ore è stato indetto dalle sigle sindacali Cub, Sgb, Si-Cobas e Usi-Cit

Sciopero autostrade oggi 24 ottobre e domani 25 ottobre 2019: tutte le informazioni

Oggi, giovedì 24, e domani, venerdì 25 ottobre 2019, è in programma lo sciopero del personale delle autostrade: lo stop potrebbe causare diversi disagi agli automobilisti specialmente nella giornata di venerdì quando anche altri settori, come il trasporto ferroviario e aereo, saranno interessati da diversi scioperi indetti dai sindacati.

Lo sciopero, proclamato dalle sigle sindacali Cub, Sgb, Si-Cobas e Usi-Cit, è il quarto nel giro di pochi mesi: il personale autostradale, infatti, si era già fermato gli scorsi 4 e 5 agosto, il 25 e il 26 agosto e successivamente il 12 e il 14 ottobre.

Sciopero autostrade 24 e 25 ottobre: le fasce orarie

Di seguito gli orari in cui il personale delle autostrade incrocerà le braccia. Lo sciopero, della durata di 24 ore, avrà inizio alle 22,00 di giovedì 24 e terminerà alle 22,00 di venerdì 25 ottobre 2019.

Come sempre vi saranno delle fasce di garanzie, che assicureranno, così come previsto dalla legge, i servizi minimi. Questi gli orari in cui saranno garantiti i servizi: dalle 5,30 alle 8,30 e dalle 17,30 fino alle 20,00.

Sciopero autostrade oggi: le motivazioni

Lo sciopero di 24 ore indetto nelle giornata di giovedì 24 e venerdì 25 ottobre 2019 è stato organizzato dalle sigle sindacali per la riduzione del precariato e per gli aumenti di stipendi e pensioni.

Queste le principali motivazioni della protesta e le richieste che i sindacati fanno al governo Conte bis: la cancellazione del Jobs Act e della legge Fornero e la riduzione degli orari e dei carichi di lavoro.

Lo stop, però, è stato indetto anche per protestare contro i decreti sicurezza che portano la firma dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, per il diritto alla salute, alla scuola e contro le guerre interne ed esterne.

I sindacati, inoltre, incitano l’esecutivo ad abolire le diseguaglianze salariali, social, economiche e di genere e a regolarizzare tutti gli immigrati attraverso l’introduzione dello Ius soli.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Cronaca / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Strage Suviana, trovati i corpi di due dispersi: salgono a cinque le vittime accertate
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Cronaca / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Strage Suviana, trovati i corpi di due dispersi: salgono a cinque le vittime accertate
Cronaca / Meteo, temporali e grandine al Nord, temperature giù al Centro-Sud
Cronaca / Epidemia di morbillo in Italia, Bassetti: "Il peggio arriverà in estate"
Cronaca / Vincenzo, Mario, Pavel: chi sono i tre lavoratori morti nell’esplosione della centrale di Suviana
Cronaca / Enrico Varriale al processo per stalking: "Le ho dato uno schiaffo"
Cronaca / Esplosione alla centrale idroelettrica della diga di Suviana: tre morti, tre feriti gravi e sei dispersi
Cronaca / Ancora un morto sul lavoro: operaio folgorato in un cantiere a Taranto
Cronaca / Maiorca, 4 turisti italiani arrestati per stupro di gruppo