Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Sassari, maltrattavano gli anziani ospiti: allontanati amministratrice e dipendente di una casa di riposo

Immagine di copertina

Sassari, maltrattavano gli anziani ospiti: allontanati amministratrice e dipendente di una casa di riposo

Maltrattamenti, abbandono di incapaci, esercizio abusivo della professione. Sono alcuni dei reati contestati nell’indagine sulla casa di riposo “Noli me tollere” di Sorso, in provincia di Sassari, dove secondo gli inquirenti gli anziani ospiti venivano picchiati, umiliati, tenuti in condizioni igieniche precarie e curati con terapie fai da te.

Sono sei le persone iscritte nel registro degli indagati, tra cui l’amministratrice della struttura Maria Franca Lupino, 57 anni, e una dipendente, Emanuela Gaspa, 49 anni. Nei loro confronti il giudice per le indagini preliminari ha disposto un  provvedimento di sospensione per 12 mesi dall’attività professionale, pubblica e privata, in modo da impedire contatti con persone anziane o non autosufficienti.

Entrambbe sono accusati di maltrattamenti: Lupino, insieme a un’altra dipendente, è indagata anche per abbandono di incapace a seguito della morte di un’ospite con problemi di deglutizione. La donna poteva ingerire solo pasti liquidi o semiliquidi. È deceduta il 10 maggio scorso, soffocata dal cibo con cui era stata imboccata dall’assistente, che si era poi allontanata per parlare al cellulare.

Il gip ha anche ordinato il sequestro preventivo della struttura: i 48 anziani della casa di riposo non sono stati trasferiti e la gestione amministrativa della struttura è stata affittata al sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas.

“Dalle intercettazioni e videoriprese emerge con evidenza la disumanità con la quale venivano gestiti gli ospiti della struttura”, ha scritto il gip Sergio De Luca nell’ordinanza. “Diversi ospiti del centro anziani sono stati sottoposti ad atti di vessazione continui e incompatibili con le normali condizioni di vita”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”