Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Libia porto sicuro per i migranti”: Salvini aggiorna la Direttiva sulle frontiere marittime

Immagine di copertina

Continua la “guerra” di Matteo Salvini contro le Ong. Stavolta il ministro dell’Interno ha giocato la carta “aggiornamento” della Direttiva sulla sorveglianza delle frontiere marittime e per il contrasto dell’immigrazione illegale, ribadendo la piena legittimità degli interventi di soccorso dei libici.

La tesi di Salvini: “La presenza dell’OIM (Organizzazione internazionale per le migrazioni) garantisce il rispetto dei diritti degli immigrati e nel contempo salvataggi più rapidi”. Nessuna parola, ovviamente, sui lager libici e sulla disumane condizioni nelle quali sono costretti a sopravvivere i migranti una volta tornati in mano alle autorità di Tripoli.

>>> Migranti, un rapporto Onu denuncia gli “orrori inimmaginabili” cui sono sottoposti in Libia

L’aggiornamento della direttiva scaturisce da quanto chiarito dalla Commissione Ue in merito alla posizione della Libia.

Perché, è la tesi tanto di Salvini quanto, a questo punto, dell’Ue, “gli immigrati che vengono riportati a terra dalla Guardia costiera sarebbero tutelati per l’appunto dalla presenza del personale Oim”.

La Commissione europea, precisano fonti del Viminale, “ricorda che la Libia ha ratificato la Convenzione di Amburgo del 1979 e quindi rientra a pieno titolo nel piano globale SAR gestito dall’IMO (Organizzazione marittima internazionale)”.

E sempre la Commissione “ha richiamato i successi della Guardia Costiera libica, che nel 2018 (dati OIM) ha salvato 15.358 persone, riportandole in Libia”.

>>> Migranti, i video delle torture subite in Libia che Papa Francesco ha chiesto di vedere

La maggior parte delle persone soccorse, secondo il ministero dell’Interno, “sono sbarcate presso i porti di Tripoli (62 per cento), di Homs (19 per cento) e di al-Zawiya (11 per cento). Punti di sbarco in cui opera personale OIM”.

Inoltre il Viminale ha confermato, anche se non in maniera ufficiale, che sono in corso contatti “formali” tra il ministero dell’Interno e il governo maltese, con l’ambasciatrice de La Valletta ricevuta stamattina al ministero dopo il caso del mercantile dirottato.

A quanto si apprende da fonti del Viminale, “l’occasione è ritenuta utile per aprire una nuova fase di collaborazione tra i due Paesi. A breve verranno elaborate proposte concrete per intervenire contro l’immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani nel Mediterraneo”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Fa retromarcia e investe il figlio di un anno: il piccolo Matteo muore dopo due giorni di agonia
Cronaca / Sostenibilità ambientale, l’Italia il Paese più virtuoso in Europa con l’80% della produzione dell’acciaio derivante dal riciclo di metalli
Cronaca / Poliziotto sottoposto a un test psichiatrico per capire se fosse gay: condannato il Ministero
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Fa retromarcia e investe il figlio di un anno: il piccolo Matteo muore dopo due giorni di agonia
Cronaca / Sostenibilità ambientale, l’Italia il Paese più virtuoso in Europa con l’80% della produzione dell’acciaio derivante dal riciclo di metalli
Cronaca / Poliziotto sottoposto a un test psichiatrico per capire se fosse gay: condannato il Ministero
Cronaca / Milano, uccisero padre violento: fratelli condannati in appello bis
Cronaca / Mattia Giani, si indaga per omicidio colposo per il calciatore morto in campo
Cronaca / Malore sul volo Torino-Lamezia: morto un 35enne
Cronaca / Caso Ferragni-Balocco, l'Antitrust: "Commistione tra beneficenza e sponsor"
Cronaca / Meteo, addio al caldo: tornano i temporali, freddo e neve
Cronaca / Roma, il mercatino dei libri abbadonato a se stesso: degrado a pochi passi dalla stazione Termini | VIDEO
Cronaca / Torino, stop al fumo all’aperto: sigarette vietate a meno di 5 metri dalle altre persone