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Home » Cronaca

Roma, incendiate 16 auto di Poste Italiane. La rivendicazione degli anarchici: “Per nostro fratello Alfredo Cospito”

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A distanza di poche ore dal rogo di viale Palmiro Togliatti è arrivata la rivendicazione degli anarchici, con un comunicato pubblicato sui blog di area. “Salutiamo il 150esimo giorno di sciopero della fame del nostro fratello e compagno Alfredo Cospito regalandoci la gioia di attaccare con il fuoco le infrastrutture dello stato Italiano, nello specifico abbiamo incendiato 16 macchine di proprietà delle Poste Italiane”.

Nell’incendio – in via Palmiro Togliatti, in periferia – distrutte 16 autovetture, di proprietà di Poste Italiane. Nessuna persona è rimasta coinvolta: sul posto, oltre ai Vigili del fuoco, la polizia.

I veicoli coinvolti sono stati completamenti distrutti dalle fiamme: erano tutti posteggiati in un’area esterna.

Poste italiane rappresenta da sempre un obiettivo chiave per quel mondo, e proprio il parcheggio di viale Togliatti era già stato preso di mira da un attentato incendiario anarchico nell’aprile 2017. Soltanto a gennaio, ricorda Il Messaggero, in zona Conca d’Oro è stato colpito con modalità simili un parcheggio di veicoli di Telecom Italia (tre veicoli distrutti e due seriamente danneggiati). Allora l’attentato fu rivendicato nel giro di poche ore dagli anarchici con alcune scritte sui muri che inneggiavano all’abolizione del regime del 41 bis, al quale si trova detenuto tra gli altri anche l’attivista anarchico Alfredo Cospito.

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