Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Maxi scontrino a Roma: chiuso e poi riaperto il ristorante, ma con una multa salata

Immagine di copertina

Riaperto il ristorante di Roma che ha emesso lo scontrino salato

È stato chiuso solo per mezza giornata, il ristorante di Roma che ha consegnato nelle mani di due turiste uno scontrino salatissimo da oltre 400 euro per due piatti di pasta: l’Antico Caffè di Marte ha riaperto le sue porte già sabato 28 ottobre.

Scontrino da 430 euro per due piatti di spaghetti: il conto salato pagato dalle turiste giapponesi a Roma

Il fermo per la giornata di venerdì è da collegare, però, non allo scontrino particolarmente esoso, ma all’occupazione di suolo abusivo e per irregolarità sui tavolini. Ai proprietari del locale in via Banco di Santo Spirito a Roma è stata comminata una multa da cinquemila euro perché sullo scontrino emesso in cassa compariva la voce “mancia”, pari a ben 80 euro.

L’avvocato della struttura, Carlo Scorza, ha spiegato che il prezzo stampato sullo scontrino non corrispondeva solo a due piatti di spaghetti al cartoccio di pesce e acqua: “Le due turiste giapponesi hanno consumato oltre al primo piatto ‘tonnarelli cacio e pepe’, due grigliate di pesce fresco misto, contorno di grigliata di verdure, oltre bevande e servizio al tavolo”.

Per quanto concerne, invece, quella mancia “obbligatoria” riportata sullo scontrino, l’avvocato Scorza ha aggiunto: “Loro hanno elargito ai camerieri una mancia di euro 80”. Nello scontrino fiscale è stata aggiunta una tassa, quella del “costo del servizio”, di 40 euro, che sarebbero diventati 80 proprio per volontà delle due turiste giapponesi, secondo la versione dell’avvocato.

La notizia del maxi scontrino da 429 euro è saltata fuori proprio grazie alle due turiste giapponesi che, dopo aver sborsato la quota notevole alla cassa dell’Antico Caffè di Marte, hanno pubblicato sui social quel pezzetto di carta che in fretta ha fatto il giro del web, diventando un caso.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Cronaca / Il racconto di un 17enne che ha assistito alla strage di Capodanno: “Ho visto ragazzi con la pelle a brandelli”
Cronaca / Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventù Nazionale. La Russa: “Inammissibile”
Cronaca / Alfonso Signorini va in Procura: “Non ho commesso alcuna violenza”
Cronaca / RFI (Gruppo FS): operativo su tutta la rete ferroviaria il piano neve e gelo
Cronaca / Picchia il figlio di 10 anni con un mestolo di legno, il video diventa virale: fermato un 59enne
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre