Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:55
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Cronaca

Rimini, massacra la moglie con il mattarello davanti alla figlia di 14 mesi

Immagine di copertina
immagine di repertorio. Credit: AGF

A Rimini un uomo di 29 anni è stato arrestato in flagranza di reato mentre stava picchiando la moglie con un mattarello davanti alla loro figlia di 14 mesi. L’ipotesi di reato per lui è maltrattamenti in famiglia e tentato omicidio.

Il fatto risale al pomeriggio di domenica 15 dicembre. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in un appartamento in zona Cerasolo dopo essere stati chiamati dai vicini di casa della coppia, allarmati per le urla che provenivano dall’abitazione.

La moglie dell’uomo, di origini peruviane, è stata trasportata all’ospedale Infermi di Rimini con ferite alla testa e alle gambe, ma non è in pericolo di vita. Sembra che all’arrivo delle forze dell’ordine, la donna, ricoperta di sangue, tenesse la figlia in braccio per calmarla.

Il marito, di nazionalità albanese, si trova ora nel carcere cittadino dei Cassetti: nei prossimi giorni l’uomo dovrà comparire davanti ai magistrati.

Secondo quanto riferisce il Resto del Carlino,  l’uomo sospettava che la moglie complottasse alle sue spalle con la Polizia per farlo arrestare.

Il 29enne – che nel 2022 era stato in carcere in Svizzera per un reato minore – era convinto di essere pedinato dalle forze dell’ordine: era talmente ossessionato da questa ipotesi che si era licenziato dal lavoro e si era blindato in casa, togliendo persino le maniglie dalle porte per impedire che la moglie potesse uscire ed entrare a proprio piacimento.

LEGGI ANCHE: Malena, addio al porno: “Mi sento in colpa. Ero dirigente del Pd ma oggi mi piace Meloni”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Mangia un panino e si sente male: studentessa americana di 21 anni muore a Roma
Cronaca / Mark Samson fingeva di essere Ilaria Sula dopo il delitto: "Sono partita, torno presto"
Cronaca / Il padre di Ilaria Sula: "Mark Samson mi ha abbracciato, sembrava dispiaciuto"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Mangia un panino e si sente male: studentessa americana di 21 anni muore a Roma
Cronaca / Mark Samson fingeva di essere Ilaria Sula dopo il delitto: "Sono partita, torno presto"
Cronaca / Il padre di Ilaria Sula: "Mark Samson mi ha abbracciato, sembrava dispiaciuto"
Cronaca / Mark Antony Samson ha ucciso Ilaria Sula con i genitori in casa: "Chiedo scusa"
Cronaca / Stefano Argentino ha confessato l'omicidio di Sara Campanella: "Sostiene che lei lo ricambiasse"
Cronaca / L'aggressione di Sara Campanella ripresa da una telecamera di sicurezza
Cronaca / Chi è Mark Antony Samson, il 23enne arrestato per l'omicidio dell'ex fidanzata Ilaria Sula
Cronaca / Omicidio Ilaria Sula, l’ex fidanzato ha confessato: “L’ho uccisa e ho buttato il suo telefono”
Cronaca / Fs Treni Turistici Italiani: a Pasqua torna il Sicilia Express
Cronaca / D’Urso (Preside Scienze politiche Sapienza di Roma): “L’antidoto contro la disinformazione elettorale? La democrazia Data-Driven”