Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Quindicenne ucciso a Napoli, per il pm è omicidio volontario

Immagine di copertina

Cambia il capo di imputazione per il carabiniere 23enne che ha reagito a una rapina

La vicenda del ragazzo ucciso a Napoli domenica 1 marzo continua a far discutere: cambia il capo di imputazione per il carabiniere che ha aperto il fuoco, uccidendolo, contro Ugo Russo, 15 enne dei Quartieri Spagnoli. Il reato da eccesso colposo in legittima difesa passa a omicidio volontario.

Nel corso dell’indagine sulla morte di Ugo Russo è emerso anche che il ragazzo aveva in tasca un Rolex e una catenina d’oro. Aveva già commesso quindi un altro colpo prima di quello che gli è risultato fatale. Il pm Simone de Roxas ha ascoltato anche la testimonianza della fidanzata del carabiniere 23 enne e soprattutto i primi risultati del medico legale. Nelle prossime ore ci sarà l’autopsia sul corpo del ragazzo e domani la convalida del fermo per il complice 17 enne, arrestato per tentata rapina. Il 15enne dei Quartieri Spagnoli è stato ucciso la scorsa notte da un carabiniere 23enne in servizio in provincia di Bologna, che ha reagito a un tentativo di rapina. “Qualunque cosa stesse facendo, non vale una vita umana”, dice ora il padre.

Nella versione dei fatti fornita dal Comando provinciale dei carabinieri di Napoli, il collega in borghese in servizio in provincia di Bologna si trovava in auto con la sua fidanzata quando a un semaforo è stato affiancato da uno scooter con a bordo due ragazzi con casco e scaldacollo che hanno estratto una pistola per ottenere l’orologio che il carabiniere portava al polso e la catenina d’oro indossata dalla ragazza.

Quando il giovane armato gli si è avvicinato, il carabiniere si sarebbe qualificato e avrebbe quindi sparato tre colpi con la pistola d’ordinanza. Il 15enne Ugo Russo dei Quartieri Spagnoli è stato colpito da un proiettile alla testa e uno al torace. È deceduto all’ospedale Pellegrini alle 2.30. A chiamare l’ambulanza sarebbe stato proprio il carabiniere che ha aperto il fuoco.

Leggi anche: 
Ragazzo di 15 anni ucciso a Napoli dal carabiniere, il padre: “Colpito alle spalle mentre scappava”
Chi era Ugo Russo, il 15enne ucciso a Napoli da un carabiniere durante una tentata rapina
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Crans Montana, arrestato il titolare del Constallation
Cronaca / Famiglia nel bosco, parla il padre: “I miei figli distrutti dall’ansia, sono diventati litigiosi”
Cronaca / Famiglia nel bosco, le educatrici contro mamma Catherine: “Diffidente e infastidita, non vuole farci insegnare ai figli”
Cronaca / Il racconto di un 17enne che ha assistito alla strage di Capodanno: “Ho visto ragazzi con la pelle a brandelli”
Cronaca / Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventù Nazionale. La Russa: “Inammissibile”
Cronaca / Alfonso Signorini va in Procura: “Non ho commesso alcuna violenza”
Cronaca / RFI (Gruppo FS): operativo su tutta la rete ferroviaria il piano neve e gelo
Cronaca / Picchia il figlio di 10 anni con un mestolo di legno, il video diventa virale: fermato un 59enne
Cronaca / Famiglia nel bosco, tensione tra Nathan e Catherine: "Litigano spesso"
Cronaca / Identificata la ragazza trovata morta a Milano, si era allontanata da casa a novembre