Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il mistero del quartiere di Roma in cui la gente muore più che altrove

Immagine di copertina

A Roma c’è un quartiere dove si muove di più rispetto agli altri. O meglio, dove il tasso di mortalità è molto alto, nonostante l’età media molto bassa. Si tratta del quinto municipio, quello che comprende territori come Centocelle, Villa Gordiani, Torpignattara, il Quadraro e La Rustica.

Il tasso di mortalità registrato è più alto che in altre aree della Capitale. La particolarità è rappresentata dal fatto, come scrive il Messaggero, che il tasso di mortalità non è il più alto in assoluto, ma l’età media è bassa.

Se in municipi come l’ottavo (Garbatella-Ostiense) e il 12esimo (Portuense) il tasso di mortalità elevato si accompagna all’età media molto alta, nel quinto municipio la situazione è ben diversa. La media di over 65 è più bassa della media cittadina, ma il tasso di mortalità è alto.

Questo mistero, questa anomalia, è stata rilevata dal rapporto sulla “Popolazione a Roma” elaborato dal Comune, ma nessuno finora l’ha spiegata. Il Messaggero avanza l’ipotesi secondo cui nel quadrante Est della Capitale il reddito più basso influisca sulla longevità della popolazione.

Roma conta 2,87 milioni di abitanti, per una densità di 2.232 abitanti per chilometro quadrato.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”