Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Pillola anti-covid, Pfizer: “Efficace all 89% contro rischio ospedalizzazione e morte”

Immagine di copertina

Pillola anti-Covid, Pfizer: “Efficace all 89% contro rischio ospedalizzazione e morte”

Pfizer ha dichiarato che la sua pillola sperimentale contro Covid-19 ha ridotto dell’89% il rischio di ospedalizzazione o morte in pazienti a rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19.

Se confermati i risultati supererebbero quelli riportati da Merck per il suo molnupiravir, approvato ieri dalle autorità sanitarie britanniche. La pillola di Merck, il primo farmaco anti-Covid che può essere preso in casa, aveva dimostrato di ridurre di circa la metà il rischio di ospedalizzazione o morte nel corso della sperimentazione clinica.

La pillola prodotta da Pfizer dovrà essere somministrata assieme a un antivirale noto come ritonavir. Il trattamento, costituito da tre pillole da somministrare due volte al giorno, ha il nome di paxlovid.

Pfizer intende presentare i risultati preliminari dello studio alle autorità statunitensi per arrivare ad autorizzare l’uso del farmaco nelle prossime settimane e poi consegnare le prime dosi entro quest’anno.

Lo studio, fermato in anticipo rispetto al previsto a seguito dei risultati, è stato condotto in totale su 389 pazienti affetti da forme lievi o moderate di Covid-19 ed esposte ad almeno un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie gravi, come l’obesità o l’età avanzata. Secondo la casa farmaceutica, lo 0,8% di chi ha ricevuto il farmaco a tre giorni dall’insorgenza dei sintomi è stato poi ricoverato in ospedale e nessuno dei soggetti è deceduto a 28 giorni dai primi sintomi. Tra chi ha ricevuto un placebo invece, il tasso di ospedalizzazione è stato del 7%. A cinque giorni dai primi sintomi il tasso di ospedalizzazione è salito all’1% nel gruppo che ha ricevuto la pillola, a fronte del 6,7% nel gruppo di controllo, che ha visto 10 decessi.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona