Covid ultime 24h
casi +9.938
deceduti +73
tamponi +98.862
terapie intensive +47

Il piccolo Alex, il bambino sottoposto a trapianto di midollo, è guarito e può tornare a casa

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 19 Apr. 2019 alle 20:30
0
Immagine di copertina

Il miracolo che tutta Italia aspettava, con una mobilitazione senza precedenti, è avvenuto. Alessandro Maria Montresor, meglio conosciuto come il piccolo Alex, è “completamente guarito” e può tornare finalmente a casa, in Inghilterra, dove vivono i genitori (entrambi italiani).

Solo quattro mesi fa il bambino, affetto da una rara malattia genetica, aveva subito il trapianto del midollo. Nell’intervento, eseguito all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, erano state utilizzate le cellule staminali emopoietiche provenienti dal midollo del padre.

L’intervento era perfettamente riuscito. Adesso, dopo un periodo sotto osservazione, è arrivata quindi l’ufficialità della guarigione del piccolo Alex. “Possiamo dire – ha dichiarato il professor Franco Locatelli, oncoematologo del Bambino Gesù – che Alex sia completamente guarito. Abbiamo tolto anche il catetere venoso centrale servito per i prelievi e le infusioni di midollo nel periodo del trattamento intensivo”.

Il bambino “sta molto bene, anche la frequenza dei controlli è sempre più prolungata e siamo straordinariamente soddisfatti di come sono andate le cose”, ha continuato il professore. “È pronto a riprendere la vita che tutti i bambini della sua età dovrebbero avere”.

La storia di Alessandro aveva fatto commuovere tutta Italia. Affetto da linfoistiocitosi emofagocitica (HLH), i genitori avevano lanciato un appello su Facebook per trovare un donatore compatibile. Il bambino era stato trasferito a novembre nell’ospedale della Capitale.

Nonostante fosse stato trovato un donatore, dopo una gara di solidarietà che aveva visto tanti cittadini iscriversi al registro italiano dei donatori di midollo osseo, alla fine sono state utilizzate le cellule del padre. Adesso il peggio sembra alle spalle e Alex può tornare a casa. A Roma, da ora in poi, dovrà tornare solo per i controlli. E per una bella vacanza.

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.