Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Covid, a Perugia 13enne positivo dorme in auto per non contagiare la famiglia: “Siamo in 5 in una stanza”

Immagine di copertina

A Perugia un ragazzino di 13 anni, risultato positivo al nuovo Coronavirus dopo un caso di contagio a scuola, è stato costretto a dormire in auto per non contagiare il resto della famiglia. Il padre del piccolo, Yacine, aveva riferito ai quotidiani di essere rimasto accanto alla vettura per non lasciare solo il figlio e, al tempo stesso, non contagiarsi per cercare di trovare lavoro.

Dopo che il caso è finito sui giornali, oggi l’assessora alle Politiche sociali di Perugia Edi Cicchi ha detto all’Ansa che il ragazzino sarà trasferito in giornata con uno dei genitori al Covid hotel Villa Muzi di Città di Castello, allestito per pazienti asintomatici. Una soluzione che le autorità hanno trovato in collaborazione con la Usl e con la Regione.

Il ragazzino era risultato positivo dopo un tampone fatto per un contatto a scuola. Da qui la necessità dell’isolamento in casa, dove vivono 5 persone (mamma, papà e tre figli, il 13enne e i fratellini di 9 e due anni). L’abitazione, tuttavia, è composta solo da un cucinino, un piccolo bagno e un altro locale. Per questa ragione il piccolo era stato costretto a dormire in auto.

Il padre Yacine, che fa l’imbianchino ma da mesi non trova lavoro, ha raccontato al Messaggero che non riesce neanche più a pagare l’affitto del monolocale dove vivono, e quindi trovare una stanza per il figlio in questo momento sarebbe stato impossibile. Dopo il risultato del tampone, aveva provato a chiamare i carabinieri, la polizia e la Asl ma tutti gli avevano detto di non poterlo aiutare.

Leggi anche: 1. Covid, l’80% dei pazienti ricoverati erano carenti di vitamina D: “Scudo naturale contro il contagio” /2. Covid, il vaccinologo Rappuoli: “Tra 3 mesi avremo cura con anticorpi” /3. Covid, studiosi contro il governo: “Ecco i 10 errori che hanno portato alla seconda ondata”/4. Covid, lo studio: “Anticorpi scompaiono rapidamente, difficile raggiungere immunità di gregge”

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL CORONAVIRUS IN ITALIA E NEL MONDO
CORONAVIRUS ULTIME NOTIZIE: TUTTI I NUMERI
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Morte Martina Rossi, fuori dal carcere i due condannati
Cronaca / È morta l'ex brigatista Barbara Balzerani, partecipò al sequestro di Aldo Moro
Cronaca / Aborto: Vaticano, “non esiste diritto a sopprimere una vita”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Morte Martina Rossi, fuori dal carcere i due condannati
Cronaca / È morta l'ex brigatista Barbara Balzerani, partecipò al sequestro di Aldo Moro
Cronaca / Aborto: Vaticano, “non esiste diritto a sopprimere una vita”
Cronaca / Pordenone, bambina di 10 anni a scuola col niqab. Maestra le fa scoprire volto
Cronaca / Bolzano. Scia fuoripista, ragazzo di 16 anni travolto e ucciso da una valanga
Cronaca / Le impressionanti immagini della valanga che ha isolato Gressoney
Cronaca / Il Codacons attacca Chiara Ferragni: “Assurdo che parli ancora di fraintendimenti e buona fede”
Cronaca / Caccia ai bagnini per l’estate: “Ci sono 4mila posti vacanti, ma ai giovani non interessa più”
Cronaca / Maltempo sull’Italia, valanghe in Val d’Aosta: paesi isolati e scuole chiuse
Cronaca / Gino Cecchettin: “La parola ‘patriarcato’ ingloba anche un senso del possesso”