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Perde il cellulare di oltre 1.000 euro e inventa di essere stata picchiata e derubata da due nigeriani

Un clamoroso sviluppo, dopo che una giovane rodigina aveva presentato denuncia ai carabinieri, raccontando di essere stata minacciata e rapinata, verso le tre della notte, all'esterno del Multipiano di Rovigo da due nigeriani

Di Marco Nepi
Pubblicato il 10 Gen. 2020 alle 13:06
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Immagine di copertina

Perde il cellulare e inventa rapina da due nigeriani a Rovigo

Rovigo, dopo una serata in discoteca una ragazza denuncia di essere stata picchiata e derubata da “due neri” che le hanno portato via il cellulare.

Nel piccolo comune veneto scatta l’allarme ed è subito caccia alle streghe.

La denuncia provoca indignazione, secondo il racconto della 18enne, a commettere la rapina – con tanto di minacce – erano stati due “nigeriani”.

Come riporta “La voce di Rovigo“, qualcosa non torna e le forze dell’ordine portano alla luce un’altra verità: la ragazza, secondo i primi riscontri, si sarebbe inventata tutto, accusando due nigeriani a caso, laddove aveva perso, da sola, il cellulare.

Un clamoroso sviluppo, dopo che una giovane rodigina aveva presentato denuncia ai carabinieri, raccontando di essere stata minacciata e rapinata, verso le tre della notte, all’esterno del Multipiano di Rovigo da due nigeriani, che le avrebbero portato via il cellulare e 40 euro circa.

La giovane avrebbe smarrito il telefono, del valore di oltre 1000 euro, nel corso della serata, ben prima di arrivare nel luogo dove aveva indicato di essere stata rapinata.

Per non dirlo alla madre, visto il valore dell’oggetto – si parla di un Samsung di ultima generazione – avrebbe pensato bene di inventarsi una storia per coprire l’accaduto. La madre aveva poi sporto denuncia. A quel punto, il castello sarebbe crollato: troppe incongruenze.

In realtà, sarebbe tutto molto semplice, come sarebbe emerso, dopo la visione delle riprese delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, oltre che dall’audizione dei diretti interessati, da parte dei carabinieri.

A sbugiardare la denuncia è stato il fidanzato della giovane di Rovigo, al suo fianco per tutta la serata.

Dopo il racconto della ragazza ai Carabinieri, infatti, anche l’uomo è stato sentito come testimone oculare dei fatti. Le sue dichiarazioni, però, hanno completamente smentito quanto detto dalla sua compagna.

Il ragazzo ha spiegato che l’aggressione e il furto all’interno del parcheggio multipiano sono state completamente inventate dalla giovane. Così come la presenza di quei generici due “nigeriani” responsabili della rapina.

Accertata la verità dei fatti, la giovane è stata denunciata dai Carabinieri per simulazione di reato.

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