Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 22:00
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Via libera del Parlamento Ue al pass verde per viaggiare in libertà: ecco come funziona

Immagine di copertina

L’UE punta a introdurre entro l’estate i certificati digitali che useranno la tecnologia QR

Via libera del Parlamento Ue al pass verde per viaggiare in libertà: ecco come funziona

I certificati digitali che dovranno consentire gli spostamenti tra gli stati membri dell’Unione Europea hanno fatto un altro passo in avanti con l’annuncio del via libera del parlamento europeo, che ha chiesto agli stati membri di rendere i tamponi accessibili in maniera universale e gratuita.

L’UE punta a introdurre entro le vacanze estive un pass digitale per facilitare la circolazione libera e in sicurezza all’interno degli stati membri durante la pandemia di Covid-19, da rilasciare a chi si è vaccinato, ha effettuato il tampone o è guarito da Covid-19. L’iniziativa è stata presentata a marzo dalla commissione, che intende completare l’iter di approvazione a livello europeo e le preparazioni tecniche entro giugno.

Il parlamento europeo oggi ha annunciato di aver adottato la propria posizione negoziale nelle trattative con il Consiglio europeo per la sua introduzione, con 540 voti favorevoli, 119 voti contrari e 31 astensioni.

Tamponi gratis

Tra le nuove richieste rispetto alla proposta fatta dalla commissione europea a marzo, il parlamento ha chiesto che i tamponi siano accessibili in maniera universale e gratuita per evitare discriminazioni e che siano utilizzati solamente per 12 mesi, evidenziando che questi non possano svolgere la funzione di “documento di viaggio” né diventare necessari per esercitare il diritto alla libera circolazione. Inoltre il parlamento ha chiesto di ribattezzarli “certificati COVID-19 UE”, una richiesta ignorata dalla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, che nel tweet con cui ha accolto il voto del parlamento europeo ha continuato a chiamarli “certificati verdi digitali”.

Von der Leyen ha chiesto una “conclusione rapida” dei negoziati finali sul documento, aggiungendo che il sistema per la verifica virtuale dei certificati a livello UE sarà attivo entro giugno e che la Commissione continuerà a sostenere “il lancio tempestivo dei sistemi nazionali”.

Nell’intenzione della commissione europea, i certificati dovranno consentire di superare gli ostacoli agli spostamenti all’interno dell’UE dovuti alle restrizioni imposte dagli stati membri, a cui tuttavia spetta l’ultima parola sull’imposizione o l’esenzione di limitazioni ai viaggi, come ribadito nelle scorse settimane dal Consiglio europeo.

Verifica digitale

Secondo il piano presentato dalla commissione il 17 marzo, i pass saranno gratuiti, validi in tutti i paesi UE, rilasciati in formato digitale o cartaceo e potranno essere controllati tramite codici QR. La commissione si è impegnata a realizzare un sistema (gateway) inter-europeo per la verifica dei certificati, la cui emissione spetta alle autorità nazionali. Secondo la commissione, se uno stato membro continuerà a chiedere ai titolari di un certificato verde di sottoporsi a quarantena o a tampone, “dovrà informare la commissione e tutti gli altri stati membri e giustificare tale decisione”. Anche il parlamento europeo ha chiesto che chi ha ottenuto il certificato “non sia soggetto a ulteriori restrizioni di viaggio, come quarantena, isolamento o tamponi” all’arrivo nel paese di destinazione.

Nel decreto approvato dal governo italiano la scorsa settimana, sono stati introdotti tre tipi diversi di certificazioni per spostarsi tra le regioni a maggiore rischio di contagio da Covid-19, compatibili con la proposta a livello europeo. In Italia, i pass sono riservati a chi ha completato l’intero ciclo di vaccinazione, a chi è guarito da Covid-19 e a chi ha effettuato il tampone molecolare o rapido. Hanno una validità di sei mesi per chi ha completato la vaccinazione ed è guarito da Covid-19 o di 48 ore per chi ha effettuato il tampone. Mentre chi deve muoversi fra le regioni rosse o arancioni per motivi di lavoro, salute e urgenza, può continuare a farlo con l’autocertificazione, il certificato è richiesto a chi vuole entrare o uscire da regioni a rischio per motivi turistici.

Leggi anche: 1. Decreto Covid: spostamenti con pass verde, riapertura palestre, visite a parenti. Cosa si può fare e cosa no? Domande e risposte 2. Nuove regole: per spostarsi nelle regioni rosse e arancioni serve il pass, ma ce ne sono di 3 tipi. Ecco cosa c’è da sapere / 3. Estate 2021: in spiaggia con le regole Covid del 2020. Ecco cosa prevedono

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SUL COVID IN ITALIA E NEL MONDO

TUTTI I NUMERI SUL COVID NEL MONDO

Ti potrebbe interessare
Cronaca / La guerra mediatica fra le tv sul caso di Denise Pipitone
Cronaca / Roma, cuoca rapinata e violentata nella sala mensa della scuola
Cronaca / Covid, 6.946 casi e 251 morti nell'ultimo giorno
Ti potrebbe interessare
Cronaca / La guerra mediatica fra le tv sul caso di Denise Pipitone
Cronaca / Roma, cuoca rapinata e violentata nella sala mensa della scuola
Cronaca / Covid, 6.946 casi e 251 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Migranti, il sindaco di Lampedusa a TPI: “Salvini ora è al Governo, ci aiuti anziché fare propaganda”
Cronaca / “Io, malata di Sla assistita per anni da Martina Ciontoli, vi racconto chi è davvero la ragazza che avete odiato”
Cronaca / Migranti, a Lampedusa 2mila arrivi in 24 ore. Salvini preme su Draghi: “Porti chiusi”
Cronaca / Abrignani (Cts): “A giugno in Italia avremo circa 10 morti al giorno”
Cronaca / Coprifuoco a mezzanotte? L’alt di Speranza: chiede di posticipare al 24 maggio
Cronaca / Salernitana in serie A, muore 28enne durante i festeggiamenti
Cronaca / Vaccini, direttore medico Pfizer Italia: "Attenersi agli studi su richiamo a 21 giorni"