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“Tra sette giorni picco della terza ondata, la crescita del contagio sta rallentando”: lo studio

Di Redazione TPI
Pubblicato il 14 Mar. 2021 alle 08:03 Aggiornato il 14 Mar. 2021 alle 08:06
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Credit: Ansa

Una crescita della pandemia di Covid-19 in rallentamento e un picco che dovrebbe essere raggiunto tra non più di sette giorni. Un segnale di ottimismo arriva dalle proiezioni elaborate dall’ingegnere Alberto Gerli e dell’epidemiologo Carlo La Vecchia, e riportate dal Corriere della Sera.

Il lavoro di Gerli è da tempo un riferimento nella comunità scientifica lombarda e le sue previsioni nei mesi scorsi si sono rivelate corrette. Nel caso specifico, si ritiene che tra le otto regioni che da domani passeranno in zona rossa, ben sette (Puglia esclusa) vedranno arrivare il picco della terza ondata tra circa una settimana.

Per Gerli e La Vecchia, i dati mostrano come l’indice di espansione della malattia sia in rallentamento in tutta Italia dallo scorso 6 marzo. Ciò implica che, verosimilmente, tra poco più di una settimana l’indice Rt a livello nazionale dovrebbe tornare vicino a 1, in decrescita rispetto ai livelli attuali.

Come detto, le proiezioni elaborate dall’ingegner Gerli nelle varie fasi della pandemia finora sono sempre state confermate dai dati, motivo che induce a sperare come anche in questo caso le previsioni positive possano trovare riscontro in ciò che avverrà tra 7-10 giorni.

Come riporta il Corriere della Sera, “Gerli propone un modo più semplice per calcolare l’R(t): si considerano i casi delle ultime due settimane e si confrontano con quelli di due settimane sfasate all’indietro (di fatto, tra 7 e 21 giorni fa). La forza dell’indice Gerli è la tempestività, cioè mostrare quale sia l’R(t) oggi, mentre le elaborazioni ufficiali scontano sempre un ritardo, perché riferite a dati di oltre 10 giorni prima”.

Lo stesso ingegnere spiega: “Il momento di intervenire sarebbe quello in cui gli indici iniziano a salire. Ormai sappiamo che le curve dell’epidemia durano 40 giorni, e che se si vuole contenere la crescita bisogna farlo nei primi 17 giorni. Altrimenti, le curve seguiranno il loro corso naturale”.

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