Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Palermo, rimprovera chi scavalca la fila al distributore: donna aggredita e picchiata insieme ai figli

Immagine di copertina

Sabato 12 marzo, una donna è stata aggredita e picchiata nella piazzola di un distributore di carburante in via Pitrè, a Palermo. Ad agire un branco di dieci persone. Uomini e donne di età compresa fra i 20 e i 30 anni.

La donna i due figli adolescenti sono finiti in ospedale dopo il feroce pestaggio. Un branco di cui fanno parte almeno quattro donne. “Proprio loro sono state le più violente, mi hanno preso per i capelli, gettato a terra e mentre una mi teneva ferma, le altre tre mi riempivano di calci e pugni” racconta la madre dei due ragazzi ancora molto scossa dopo tre giorni.

La sua unica colpa sarebbe stata quella di essersi ribellata al tentativo di un gruppo di persone a bordo di auto e scooter che volevano scavalcare la coda al distributore di benzina. La donna, insegnante alle scuole medie, e i due figli adolescenti erano in attesa del loro turno quando un’utilitaria con almeno sei persone a bordo e tre scooter sono entrati a tutta velocità nell’impianto, saltando la coda e pretendendo di essere riforniti subito. I carabinieri stanno cercando di individuare gli aggressori.

“Mentre ero a terra e urlavo disperata i maschi del gruppo si sono accaniti sui miei ragazzi, colpendoli al volto e alle gambe. Io gridavo, chiedevo aiuto ma nessuno ha mosso un dito per salvarci, il benzinaio e gli altri automobilisti in coda non hanno nemmeno chiamato i soccorsi”. I carabinieri sono intervenuti alla telefonata del marito, avvisato da uno dei figli.

L’impianto di videosorveglianza del distributore è infatti fuori uso e la telecamera che inquadra il luogo del pestaggio spenta. Da quanto si apprende si tratterebbe di un gruppo di giovani di Boccadifalco, conosciuti dal gestore dell’impianto di rifornimento.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio: “Siamo stati insieme tre mesi”
Cronaca / La difesa di Bossetti: “Trovate tracce di liquido seminale sui vestiti di Yara”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Operaio morto al Colosseo, il cordoglio di Alberto Angela: “Andrea aveva l’età dei miei figli”
Cronaca / Gruppo Fs: Al via nell’estate 2027 i collegamenti Frecciarossa per Monaco di Baviera
Cronaca / Chi era Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto mentre lavorava al Colosseo
Cronaca / Ventenne abusa di un dodicenne poi gli compra le patatine: “Non so perché l’ho fatto”
Cronaca / Incidente sul lavoro al Colosseo: operaio di 22 anni cade da 10 metri e muore
Cronaca / Giulia Innocenzi: “Dicono che lavoro grazie a favori sessuali? Insulti sessisti, è forma di violenza”
Cronaca / Gruppo FS: Strisciuglio a InnoTrans rafforza il dialogo ferroviario internazionale