Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Omicidio Primavalle, l’ultima versione del killer di Michelle Causo: “Le dovevo 20 euro di fumo, mi ha aggredito e l’ho uccisa”

Immagine di copertina

Omicidio Primavalle, l’ultima versione del killer di Michelle Causo

Uccisa per un debito di 20 euro di hashish: è questa l’ultima versione fornita dal killer di Michelle Causo, la 17enne accoltellata a Primavalle lo scorso 28 giugno.

Stando al racconto dell’assassino, il 17enne aveva contratto un debito di 20 euro con la sua vittima. Lei, nel pomeriggio di mercoledì, avrebbe pretesto la restituzione dei soldi mentre lui l’avrebbe derisa.

“Ti compri il gelato con quegli spiccioli” avrebbe dichiarato lui secondo quanto rivela La Repubblica. Da questa frase sarebbe scaturita una colluttazione tra i due sfociata poi nell’omicidio della ragazza.

È questa l’ultima versione dei fatti fornita da O., il 17enne che, dopo aver ucciso a coltellate Michelle Causo, ha abbandonato il suo cadavere in un carrello della spesa accanto ad alcuni cassonetti dell’immondizia.

Gli inquirenti ritengono possibile che tra i due vi sia stata una colluttazione mentre continuano a indagare sul movente. Possibile che la ragazza sia stata veramente uccisa per cinque spinelli?

Gli investigatori non sono convinti e continuano a privilegiare la pista del tentato approccio da parte di lui, con il rifiuto e la reazione della vittima, o anche una possibile relazione clandestina tra i due: Michelle, infatti, da circa due anni era ufficialmente impegnata con un ragazzo, che ieri ha dichiarato: “A lei non interessava lui. Pensava fosse un amico. Lei lo ha rifiutato e O. ha reagito”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”