Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:50
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

L’audio del testimone che ha visto l’aggressione di Turetta a Giulia Cecchettin: “C’è uno che picchia una ragazza, la prende a calci”

Immagine di copertina

L’audio del testimone che ha visto l’aggressione di Turetta a Giulia Cecchettin

La sera dell’11 novembre, giorno in cui è stata uccisa Giulia Cecchettin, un testimone chiamò il 112 per denunciare l’aggressione ai danni della ragazza da parte del suo ex fidanzato Filippo Turetta, attualmente sotto processo per omicidio aggravato da premeditazione, crudeltà, efferatezza, sequestro di persona, porto d’armi e occultamento di cadavere.

La questione era già nota: Giulia Cecchettin è stata aggredita per la prima volta in un parcheggio di Vigonovo, a pochi metri dall’abitazione della 22enne.

Aggressione che è stata vista da un testimone chiave, residente in via Aldo Moro, che ha subito allertato i carabinieri. Ora, proprio quella telefonata, è stata trasmessa in esclusiva da Pomeriggio 5.

“Salve, chiamo da Vigonovo e dal balcone di casa mia ho appena assistito a una scena di un ragazzo che picchiava una ragazza, però se ne stanno andando in questo momento, è una Grande Punto mi sembra, non riesco a capire. Sono saliti in macchina e se ne sono andati” afferma l’uomo al telefono.

“Vediamo se riusciamo a intercettare quest’auto però così, con questi dati, non è che abbiamo tanto” è la risposta dei carabinieri. Il testimone, infatti, al buio non è riuscito a leggere il numero di targa.

“Ha ragione – replica il testimone – io vi ho chiamati direttamente perché non sapevo che cosa fare, avevo paura, volevo scendere, però, sinceramente ho avuto paura a mettermi in mezzo”.

La scena a cui ha assistito il testimone è la prima aggressione di Filippo Turetta ai danni di Giulia Cecchettin. Dopo, infatti, il 23enne ha costretto la ragazza a risalire in macchina e l’ha condotta nella zona industriale di Fossò.

Qui, come dimostrano anche alcune immagini esclusive trasmesse sempre da Pomeriggio 5, Giulia Cecchettin riesce a scendere dalla macchina tentando la fuga.

Turetta, però, la raggiunge, la blocca a terra e la uccide con con 75 coltellate. L’assassino lascia temporaneamente la ragazza per strada, poi corre a recuperare la sua auto e carica il suo corpo sui sedili posteriori. Poi riparte e scompare dalla visuale della telecamera.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Busitalia (Gruppo FS) accompagna gli atleti olimpici di Milano-Cortina 2026 al Quirinale
Cronaca / Fano, 21enne accoltella genitori e fratellino: “Volevo farlo da tempo”
Cronaca / Pasquetta 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Busitalia (Gruppo FS) accompagna gli atleti olimpici di Milano-Cortina 2026 al Quirinale
Cronaca / Fano, 21enne accoltella genitori e fratellino: “Volevo farlo da tempo”
Cronaca / Pasquetta 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Pasqua 2026: supermercati e negozi aperti o chiusi in Italia. Info e orari
Cronaca / Illegittimi i rincari degli abbonamenti di Netflix. La società annuncia ricorso
Cronaca / Gruppo FS, circa 28 milioni di persone in viaggio a Pasqua e nei ponti primaverili
Cronaca / È morto il giornalista Roberto Arditti, ex direttore de “Il Tempo”: aveva 60 anni
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Cronaca / Bonifici bancari bloccati dal 2 al 6 aprile: ritardi su stipendi e pagamenti
Cronaca / Roberto Arditti ricoverato in gravissime condizioni