Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Minorenne viene drogata dalla madre e stuprata dal compagno di lei

Immagine di copertina

La ragazzina è stata affidata ai servizi sociali

Poteva essere una normale festa in famiglia e invece improvvisamente la sua vita si è trasformata in un dramma. A Genova una ragazza sotto i 18 anni è stata drogata dalla mamma per poi essere violentata dal compagno di lei. I due, quasi 40enni e stranieri, sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra mobile. L’accusa è di violenza sessuale di gruppo.

La vicenda

Il tutto è accaduto qualche settimana fa, nel 2019. Come ha raccontato la ragazzina – che è stata ascoltata due volte – lei, la mamma e il patrigno avevano preso parte a una festa. A un certo punto la coppia avrebbe insistito affinché lei bevesse un drink alcolico. La bevanda, però, al suo interno aveva della benzodiazepine – una sostanza che si trova anche nella cosiddetta “droga dello stupro” – e la minorenne, così, ha iniziato a perdere il controllo di se stessa.

Approfittando del momento, l’uomo avrebbe stuprato l’adolescente davanti alla compagna. La vittima, secondo la sua ricostruzione, ha provato anche a reagire ma la madre le avrebbe fatto capire di sottostare.

Le parole della ragazza sono state confermate anche da alcuni testimoni che avrebbero notato l’insistenza della madre nel farle bere il drink in questione. Ulteriore “prova” potrebbero essere i messaggi trovati sul cellulare della minorenne e scritti dal compagno della mamma qualche giorno dopo l’episodio: l’uomo avrebbe confessato di aver sbagliato e di meritare il carcere per quello che aveva fatto.

La ragazzina, comunque, in un primo momento non aveva svelato che durante la tragedia ci fosse anche la madre. Ma quando poi gli agenti, guidati al pubblico ministero Elena Schiavetta, l’hanno interrogata di nuovo assieme a una psicologa, l’adolescente ha raccontato il dettaglio rilevante.

È stata affidata – così come i suoi fratelli – ai servizi sociali su decisione del Tribunale dei minori. La coppia, invece, è finita in carcere.

LEGGI ANCHE: In Irlanda la violenza psicologica contro le donne è diventata un reato
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze
Cronaca / Spuntano i primi nomi dei calciatori nelle carte dell’inchiesta sulle escort a Milano
Cronaca / Madre si getta dal balcone insieme ai tre figli a Catanzaro: muore con i due bambini, la terza è grave
Cronaca / Il naufragio del Lago Maggiore: le rivelazioni del Mossad sulla morte degli 007 italiani e israeliani cambiano tutto