Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:10
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Migranti, Mare Jonio: sbarcati a Lampedusa donne e bambini. Rimane il divieto di entrare in porto

Immagine di copertina

A bordo della nave di Mediterranea Saving Humans ci sono ancora trentaquattro persone tra cui donne sole e uomini in condizioni precarie a seguito di maltrattamenti e torture, e in stato di stress post traumatico

Migranti, Mare Jonio: sbarcati a Lampedusa donne e bambini. Rimane il divieto di entrare in porto

I sessantaquattro migranti sbarcati dalla Mare Jonio sono arrivati nel porto di Lampedusa intorno alla mezzanotte, dopo avere ricevuto il via libera del Viminale. Sono i soggetti più vulnerabili: donne incinte, mamme con bambini, minori non accompagnati e malati. Sono stati fatti sbarcare sul molo Favaloro, zona militare dove è impedito l’accesso a giornalisti e civili.

“Siamo felici sollevati per loro e grati agli uomini della Guardia Costiera e ai medici del personale sanitario che hanno effettuato il trasbordo in condizioni meteo marine avverse, come segnaliamo da stamattina”, si legge in una nota di Mediterranea Saving Humans.

migranti mare jonio sbarcati lampedusa

Ora si aspetta di capire quale sarà il destino degli altri trentaquattro naufraghi che si trovano ancora a bordo della nave, alla quale è stato proibito l’ingresso nelle acque territoriali. Sono donne sole, uomini in condizioni precarie che hanno subito maltrattamenti e torture, e in stato di stress post traumatico.

>Mentre l’Italia è ubriacata dalla trattativa Pd-M5s, in mare i migranti sono carne da macello per i libici

Le condizioni del mare sono in peggioramento e la Ong sollecita una soluzione che possa consentire l’attracco della nave a Lampedusa o in qualche altro porto italiano.

“Chiediamo, con forza, che questi naufraghi, insieme all’equipaggio, possano sbarcare il prima possibile. A bordo la situazione rimane precaria. Alle onde si è aggiunto un guasto all’evaporatore e al dissalatore che ci privano di acqua corrente: siamo senza rubinetti in cucina e bagno. Rimane solo una bottiglia di acqua”, è l’appello lanciato da Mediterranea.

“Queste persone non possono, non devono aspettare che le loro condizioni di salute si aggravino ulteriormente per essere autorizzati a scendere. Fateli sbarcare, fateci sbarcare. Tutti”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bambino di 4 anni caduto dal balcone a Napoli, il domestico: “L’ho lasciato cadere”
Cronaca / 2.407 nuovi casi e 44 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2%
Cronaca / Frosinone, detenuto spara ad altri tre reclusi: “La pistola arrivata in carcere con un drone”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Bambino di 4 anni caduto dal balcone a Napoli, il domestico: “L’ho lasciato cadere”
Cronaca / 2.407 nuovi casi e 44 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività al 2%
Cronaca / Frosinone, detenuto spara ad altri tre reclusi: “La pistola arrivata in carcere con un drone”
Cronaca / Vaccini, iniziata la somministrazione della terza dose per soggetti fragili e a rischio
Cronaca / L’Earth Technology Expo a Firenze dal 13 al 16 ottobre
Cronaca / Gkn, accolto il ricorso Fiom: il giudice blocca i licenziamenti per 422 dipendenti
Cronaca / Droga: spaccio a Catania, coinvolti anche bambini di 10 anni
Cronaca / Morte Luana D’Orazio, la perizia della procura: “L’orditoio era stato manomesso”
Cronaca / 3.838 nuovi casi e 26 morti nell'ultimo giorno: tasso di positività all'1,4%
Cronaca / Referendum contro il green pass, parte la raccolta firme