Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:55
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Il Viminale autorizza lo sbarco di donne e bambini dalla Mare Jonio

Immagine di copertina

Il Viminale autorizza lo sbarco di donne e bambini dalla Mare Jonio

Alle ore 6 di questa mattina la nave Mare Jonio con 101 migranti a bordo ha raggiunto il limite delle acque territoriali a sud di Lampedusa.

Ieri sera alle 23:37 è stato notificato il decreto del Ministro dell’Interno, che ci vieta di entrare. Questa mattina, alle 7, la motovedetta CP312 della Guardia Costiera ha affiancato la Mare Jonio per fare salire a bordo due ufficiali della Guardia di Finanza, che ci hanno notificato il decreto brevi manu”, lo scrive in un comunicato stampa l’equipaggio della Ong Mediterranea.

Nel pomeriggio di mercoledì 28 agosto, il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha firmato il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali per la Mare Jonio. Il provvedimento è stato poi inviato ai ministri Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli.

Alla fine il Viminale ha autorizzato lo sbarco per donne e bambini.

“Come sempre fatto in passato, dalla Mare Jonio potranno scendere donne, bambini e malati” precisa una nota del Viminale, sottolinenando che rimane confermato il divieto di ingresso e sbarco “per una nave che non rispetta le leggi e che preordinatamente si provoca lo stato di necessità a bordo per sbarcare in Italia”.

A bordo ci sono 5 donne incinte, tutte senza un compagno. Le gestanti, tutte subsahariane, hanno raccontato che le gravidanze sono frutto delle continue sessioni di stupri di gruppo avvenuti nelle prigioni libiche. Racconto confermato dai rilievi del medico Donatella Albini, con una lunga esperienza in missioni umanitarie nel mondo, e che racconta di non avere mai visto condizioni simili.

“Un ministro in disarmo sfoga la sua frustrazione e rabbia contro alcune decine di bambini, donne, uomini, la cui unica colpa evidentemente è quella di non essere affogati nel Mediterraneo”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana.

“Non ci sono giustificazioni di alcun genere – prosegue il parlamentare di Leu – la nave Mare Jonio deve attraccare al piu presto e i naufraghi assistiti. Il resto è il miserabile comportamento di un uomo politico cinico – conclude Fratoianni – spregiudicato ed inumano”.

Mentre l’Italia è ubriacata dalla trattativa Pd-M5s, in mare i migranti sono carne da macello per i libici
Ti potrebbe interessare
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Ti potrebbe interessare
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Cronaca / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Strage Suviana, trovati i corpi di due dispersi: salgono a cinque le vittime accertate
Cronaca / Meteo, temporali e grandine al Nord, temperature giù al Centro-Sud
Cronaca / Epidemia di morbillo in Italia, Bassetti: "Il peggio arriverà in estate"
Cronaca / Vincenzo, Mario, Pavel: chi sono i tre lavoratori morti nell’esplosione della centrale di Suviana
Cronaca / Enrico Varriale al processo per stalking: "Le ho dato uno schiaffo"
Cronaca / Esplosione alla centrale idroelettrica della diga di Suviana: tre morti, tre feriti gravi e sei dispersi