Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Migranti, due bambini di 1 e 2 anni sono morti ustionati su barcone diretto a Lampedusa: aperta inchiesta

Immagine di copertina

Due bambini, di uno e due anni, sono morti dopo una violenta esplosione che ha provocato un incendio su un barcone carico di migranti diretto a Lampedusa. I loro corpi sono stati avvolti dalle fiamme a bordo della barca dove viaggiavano con altre 37 persone. Cercavano di raggiungere le coste italiane. Una donna incinta in gravi condizioni è stata portata in ospedale con elisoccorso.

Sul barcone, con 37 persone a bordo, ci sarebbero altri due bambini ustionati e cinque donne ferite, una delle quali grave, che sta per essere portata a Palermo con l’elisoccorso.

Lo confermano fonti della Capitaneria di Porto, che dicono non avere certezze sulle dinamiche dell’incidente. E’ stata aperta un’inchiesta per stabilire cosa abbia innescato l’incendio. In un primo momento si era diffusa la notizia dell’esplosione di una bombola, ma se fosse stata questa la causa, il barchino sarebbe colato a picco e le vittime sarebbero state molto più numerose. Verosimilmente – ma spetterà all’inchiesta chiarirlo – è andato a fuoco uno dei bidoni di benzina che era la scorta di carburante.

Poche ore prima, la Guardia costiera greca ha informato che ha messo in salvo questa mattina 80 migranti a bordo di una barca a vela la cui navigazione era stata resa difficile al maltempo al largo della costa sud del Peloponneso. Due motovedette della Guardia Costiera e tre imbarcazioni di passaggio si stavano dirigendo verso la zona, mentre la barca a vela veniva trainata da un rimorchiatore verso un porto vicino, ha dichiarato la Guardia Costiera. Dall’inizio di ottobre, almeno 27 persone sono annegate in due distinti naufragi a largo delle coste delle isole di Lesbo e Citera.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Single, vedovi, divorziati: nel mondo aumentano le persone che vivono da sole
Cronaca / Una solitudine di massa: perché siamo più liberi ma anche più fragili
Cronaca / Essere madri oggi, in un Paese che non ci vede
Cronaca / Educare i propri figli alla città o alla natura? Due modelli a confronto
Cronaca / Single e felici di esserlo: “Perché abbiamo scelto di restare soli”
Cronaca / Democrazia domestica e social: la rivoluzione dei genitori Millennials
Cronaca / Scegliere la semplicità è un atto di resistenza
Cronaca / Questo modello di vita ci ha resi soli. Ma è ancora possibile vivere in modo diverso
Cronaca / L’Italia non è un Paese per giovani
Cronaca / I social uccidono i legami stabili? Chiara Saraceno a TPI: “Le relazioni hanno bisogno di luoghi, tempi e occasioni per svilupparsi”