Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:57
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Migranti chiusi nei container al confine con la Francia”: la denuncia di Medecins du Monde

Immagine di copertina
Credit: Medecins du monde

L'ong, insieme ad Amnesty International, segnala gravi violazioni dei diritti umani nella città di Mentone, al confine italo-francese

Migranti chiusi in container al confine con la Francia. A Mentone, città di frontiera. È la denuncia, lanciata su Twitter, della Ong  Medecins du Monde, che segnala gravi violazioni dei diritti umani al confine italo-francese.

“Ogni sera alcuni individui vengono rinchiusi per tutta la notte in moduli ‘Algeco’ adiacenti al posto di polizia situato al confine di Mentone. Questi moduli sono container di 15 metri, sprovvisti di mobilio per distendersi, in cui possono essere trattenute decine di persone simultaneamente, private di cibo, per una durata di tempo che supera ampiamente le quattro ragionevoli ore di privazione di libertà consentite dal Consiglio di Stato”, prosegue Medecins du Monde in un testo sottoscritto da altre Ong come Amnesty International e Caritas France. 

Anche migranti minori sarebbero stati “regolarmente rinchiusi insieme agli adulti e le donne non vengono sempre separate dagli uomini”, si legge nella nota della Ong.

È stata allertata la procura di Nizza. Il caso non è isolato: a fine giugno 2019 sono state depositate tredici segnalazioni presso la Procura della città francese riguardanti la privazione illegale di libertà di cui sarebbero state oggetto alcuni migranti nella fase precedente al loro respingimento in Italia.

Medecins du Monde ha richiesto al relatore speciale Onu, Felipe Gonzalez Morales, di recarsi il prima possibile sul posto “per constatare i gravi oltraggi ai diritti delle persone esiliate perpetrati dalle autorità francesi” e per “formulare le opportune raccomandazioni che, speriamo, facciano finalmente rispettare i diritti al confine franco-italiano”.

Non è la prima volta che si verificano violazioni sistematiche dei diritti umani, e pratiche illegali delle autorità francesi contro i migranti, al confine con la Francia. Amnesty International ha denunciato respingimenti senza un esame individuale della situazione personale e senza possibilità di presentare domanda di asilo. Sono state denunciate anche mancate prese in carico di minori non accompagnati, anche se si erano dichiarati tali alla polizia.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Di Battista: "Mi hanno asportato un tumore, ora mi devo curare"
Cronaca / Alberto Stasi dopo le rivelazioni sui pedali della bici: "Spero che si assumano le loro responsabilità"
Cronaca / Alessandro Di Battista: “Sto molto meglio, i medici cubani mi hanno salvato la vita”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Di Battista: "Mi hanno asportato un tumore, ora mi devo curare"
Cronaca / Alberto Stasi dopo le rivelazioni sui pedali della bici: "Spero che si assumano le loro responsabilità"
Cronaca / Alessandro Di Battista: “Sto molto meglio, i medici cubani mi hanno salvato la vita”
Cronaca / L'incontro tra il procuratore Napoleone e Alberto Stasi: "Siamo convinti che non sia stato lei a uccidere Chiara"
Cronaca / Gino Cecchettin: "La famiglia Turetta non deve essere abbandonata"
Cronaca / Garlasco, il consulente della famiglia Poggi: "Sui pedali della bici di Stasi c'è il dna di Chiara, nessun segreto"
Cronaca / Garlasco, la famiglia Poggi: "Basta cercare un colpevole alternativo"
Cronaca / Garlasco, Garofano: "Escludo categoricamente qualsiasi manipolazione sui pedali della bici di Stasi"
Cronaca / Garlasco, la procura di Pavia: "Sui pedali di Stasi nessuna traccia del dna di Chiara Poggi"
Cronaca / Garlasco, chiuse le indagini su Andrea Sempio: "La scarpa del killer compatibile con il suo piede"