Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

“Vienimi dietro, sono elettrica”: polemiche a Ragusa per la pubblicità sessista, bufera sui social

Immagine di copertina

Manifesto sessista a Ragusa

Polemiche a Ragusa per il manifesto sessista di una pubblicità di scooter elettrici.

Vienimi dietro, sono elettrica“, recita il cartellone promozionale, che ritrae una donna di spalle mentre sale su un motorino, indossando solo un paio di slip.

L’indignazione per la frase associata all’immagine è subita esplosa sui social network, dove gli utenti indignati hanno attaccato il manifesto sessista usando l’hashtag #boicottiamolo.

“Una pubblicità del genere è un’offesa per tutti, donne e uomini! Non avete altri argomenti se non cadere nella volgarità dei doppi sensi e delle allusioni?”, è uno dei centinaia di commenti apparsi su Facebook.

E ancora: “Gli pseudo pubblicitari che hanno in modo tanto originale creato quest’ennesima vergogna al senso di rispetto verso tutte le donne del pianeta, dovrebbero farla visionare prima alle loro figlie, mogli, madri”.

La reazione del primo cittadino, Peppe Cassì, è stata immediata: il sindaco ha spiegato in un post su Facebook di aver inviato una segnalazione all’autorità competente, e diffidato l’azienda committente.

“Abbiamo già inviato una segnalazione all’istituto di autodisciplina pubblicitaria affinché adotti tutti i provvedimenti di propria competenza. L’istituto ha infatti sottoscritto un codice di autodisciplina che consente di bloccare e far ritirare le campagne sessiste o offensive a un apposito organo giudicante, il giurì della pubblicità. Al tempo stesso stiamo procedendo con una diffida nei confronti dell’agenzia pubblicitaria”, ha scritto Cassì.

“Essendo però convinto che l’obiettivo di chi ha predisposto il manifesto fosse proprio quella di creare clamore, eviterò di pubblicarlo e ogni ulteriore commento”, ha concluso.

Leggi anche:

“La maschilizzazione della donna non è emancipazione. È solo un’altra forma di schiavitù”: parla Loretta Napoleoni

Michela Murgia contro Levante: “Sei funzionale alla continuazione del sistema misogino”

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.882 casi e 39 morti: tasso di positività allo 0,8%
Cronaca / Camilla è “morta per reazioni al vaccino AstraZeneca”, le conclusioni del medico legale
Cronaca / “Criminale senza scrupoli”: la garante dei detenuti di Ivrea paragona Draghi a Cesare Battisti
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, oggi 3.882 casi e 39 morti: tasso di positività allo 0,8%
Cronaca / Camilla è “morta per reazioni al vaccino AstraZeneca”, le conclusioni del medico legale
Cronaca / “Criminale senza scrupoli”: la garante dei detenuti di Ivrea paragona Draghi a Cesare Battisti
Cronaca / Green pass per lavorare: perché in Italia si e all’estero no
Cronaca / Processo Ruby ter, Berlusconi assolto a Siena
Cronaca / Covid, oggi 3.794 casi e 36 morti: tasso di positività allo 0,7%
Cronaca / È arrivato il numero 6 del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Proteste no green pass: annullato corteo a Trieste, erano attese 20mila persone
Cronaca / Brescia, 49enne uccide a martellate in strada la ex fidanzata. Poi chiama i Carabinieri
Cronaca / Tragedia sul lavoro a Bologna: operaio di 22 anni muore schiacciato da un camion