Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Locatelli: “Anche io minacciato. Ormai troppi episodi, bisogna capire se c’è un disegno eversivo”

Immagine di copertina
Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico (Cts). Credit: ANSA

Franco Locatelli è preoccupato e indignato. Prima l’atto incendiario contro il portone dell’Istituto Superiore di Sanità – rivendicato da un gruppo anarchico – poi le minacce al ministro della Salute Roberto Speranza e all’ex coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) Agostino Miozzo, ora pure una molotov lanciata contro un centro vaccinale a Brescia, su cui indaga l’Antiterrorismo.

“Bisogna capire se c’è un disegno eversivo”, osserva Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e coordinatore del Cts, intervistato da Il Messaggero. “Intimidazioni via mail sono arrivate anche a me. Mail aggressive, lettere intimidatorie”, rivela.

Locatelli definisce “intollerabili” le minacce al ministro Speranza “perché sono stati chiamati in causa anche i familiari”.

La moltov a Brescia? Un fatto “oltraggiosamente intimidatorio”. “Merita il massimo dell’esecrazione, la più dura condanna e le più ferme misure punitive. Inconcepibile che si sia voluto fare oggetto di un atto così intimidatorio proprio un centro vaccinale”, fa notare lo scienziato. “Basterebbe guardare alla diminuzione del numero dei morti in Gran Bretagna tra gennaio e oggi per capire che i vaccini sono l’unico modo per mitigare quello che ancora stiamo vivendo”.

“Posso capire che vi sia stanchezza per le restrizioni, ma sono assurdi e privi di ogni logica gli attacchi a una struttura che contribuisce a risolvere la situazione”, prosegue Locatelli. Quello che sta succedendo, mettendo in fila i vari episodi, osserva il numero uno del Css, “fa pensare a un degrado morale in questo Paese su cui bisognerà prima o poi riflettere”.

E allora l’accademico rivolge un messaggio alla politica: “Chi ha responsabilità, a ogni livello, anche politico, dovrebbe trarre insegnamento da episodi come questi per richiamarsi a temperanza e sobrietà nelle affermazioni”.

Leggi anche: Covid, terapie intensive in sofferenza: 14 regioni sopra la soglia d’allarme

 

Ti potrebbe interessare
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Ti potrebbe interessare
Roma / Roma, autobus in fiamme a Tor Sapienza: tre intossicati
Cronaca / Fedez contro Gramellini: “Di essere l’idolo della sinistra non mi frega un ca…”
Cronaca / Giovani, precari e depressi: l’impatto delle disuguaglianze sulla salute mentale delle nuove generazioni
Cronaca / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Strage Suviana, trovati i corpi di due dispersi: salgono a cinque le vittime accertate
Cronaca / Meteo, temporali e grandine al Nord, temperature giù al Centro-Sud
Cronaca / Epidemia di morbillo in Italia, Bassetti: "Il peggio arriverà in estate"
Cronaca / Vincenzo, Mario, Pavel: chi sono i tre lavoratori morti nell’esplosione della centrale di Suviana
Cronaca / Enrico Varriale al processo per stalking: "Le ho dato uno schiaffo"
Cronaca / Esplosione alla centrale idroelettrica della diga di Suviana: tre morti, tre feriti gravi e sei dispersi