Covid ultime 24h
casi 18.938
deceduti +718
tamponi +362.973
terapie intensive -60

Covid, terapie intensive in sofferenza: 14 regioni sopra la soglia d’allarme

Di Enrico Mingori
Pubblicato il 4 Apr. 2021 alle 11:54 Aggiornato il 4 Apr. 2021 alle 12:00
98
Immagine di copertina
Credit: ANSA

Covid, terapie intensive in sofferenza: 14 regioni sopra la soglia d’allarme

La campagna vaccinale per le persone anziane in Italia è in ritardo e intanto le terapie intensive degli ospedali rischiano di andare in sofferenza. A livello nazionale i pazienti Covid occupano attualmente in media il 41% dei posti letto in terapia intensiva, ben oltre la soglia del 30%critica fissata dal Ministero della Salute.

Il limite è superato in 13 regioni e una province autonome: in particolare, il dato è del 61% in Lombardia, del 59% in Piemonte, del 57% a Trento, del 56% nelle Marche, del 48% in Emilia-Romagna, del 45% in Friuli Venezia Giulia, del 44% in Toscana e Puglia, del 42% in Lazio, del 40% in Umbria e Val d’Aosta, del 36% in Molise, del 35% in Liguria, del 33% in Abruzzo.

I dati – forniti da Agenas, l’Agenzia governativa per i Servizi Sanitari regionali – sono aggiornati al 3 aprile 2021.

Quattro regioni non hanno ancora raggiunto l’obiettivo di dotarsi di almeno 14 posti di terapia intensiva attivati ogni 100mila abitanti, fissato dal Ministero un anno fa all’esplodere della pandemia. Si tratta di Molise (12,9 posti letto attivati ogni 100mila abitanti), Sardegna (12,7), Campania (10,7) e Calabria, dove il dato è clamoroso: appena 2,4 posti letto attivati ogni 100mila abitanti.

In Calabria, peraltro, i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva sono 38 a fronte di 152 posti attivati (il 25%).

Leggi anche: Caro Draghi, se davvero vuoi rompere il ricatto di Big Pharma sospendi i brevetti e rendi il vaccino accessibile a tutti

98
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.